Frutto di un accordo Pd-Fi per difendere le rendite di posizione
“Il ‘toscanellum’ frutto di un accordo carbonaro stretto tra Pd e Forza Italia e siglato nel chiuso dei palazzi premia soltanto la rendita di posizione, senza alcuna volontà di confrontarsi davvero con gli elettori: i due principali partiti rappresentanti in Consiglio Regionale hanno pensato a come salvaguardare i loro posti senza accorgersi che i cittadini oggi chiedono altro ovvero chiedono un cambiamento alla politica nel segno della credibilità”, prosegue la nota della segreteria provinciale Ncd.
“L’innalzamento delle soglie di sbarramento è frutto di un patto Pd-Fi che serve ai primi per mantenere con facilità i posti di potere e agli altri per continuare a esistere come opposizione in Toscana. Un accordo che dunque premia soltanto lo status quo della politica regionale e tende a marginalizzare le voci fuori dal coro”, si sottolinea nella nota.
“A Siena conosciamo bene quali siano i risultati degli accordi ‘segreti’ tra il partito egemone e l’opposizione ed è per questo che come Nuovo Centrodestra vogliamo accendere i riflettori sui rischi connessi a un sistema elettorale gattopardesco voluto da chi vede la politica solo come la spartizione di poltrone”, prosegue la nota.
“Bene ha fatto dunque il sottosegretario Gabriele Toccafondi a denunciare pubblicamente questo accordo e puntare il dito contro i renziani che a Firenze come a Siena sono ‘sempre più spesso decisamente conservatori e guardiani dell’ortodossia stalinista piuttosto che seguaci del cambiamento, dell’aria nuova e dell’abbattimento delle posizioni di rendita’”, conclude la nota del Nuovo Centrodestra di Siena.






