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MPS: tendenza ancora rialzista

JP Morgan va controcorrente: è uno dei creditori della Fondazione

di Red 

SIENA. Wellington Management, Marshall Wace, Parvus e Egerton. Questi alcuni dei soggetti finanziari esteri protagonisti – secondo le ultime voci circolate in ambienti specializzati ma non confermate – del rally degli ultimi giorni sul titolo MPS. Il motivo sarebbe da attribuire “alla ricopertura di posizioni corte da parte di alcuni fondi, visto che nei mesi scorsi sarebbe stato venduto allo scoperto tra il 4 e il 5% del capitale dell’istituto di credito senese.

In controtendenza JP Morgan. Avvertenza prima dell’uso: JP Morgan è la banca capofila del pool che ha prestato i soldi alla Fondazione MPS nel luglio 2011, non si sa in base a quale valutazione di bilancio, viste le conseguenze. Siamo a un passo dall’azzeramento di Palazzo Sansedoni: l’incapacità di produrre redditi (dipendendo esclusivamente dai dividendi MPS), avrebbe dovuto consigliare maggior prudenza nell’erogare un credito da un miliardo a un cliente tecnicamente incapiente.

La banca d’affari americana ha deciso di tagliare nettamente sia il rating che il target price: “Underweight”, in portafoglio, rispetto alla precedente valutazione “neutral”. La banca americana ha ridotto anche il prezzo obiettivo addirittura del 94%. Infatti, il nuovo target price assegnato a Banca Mps è 0,17 euro, mentre il precedente target era 0,33 euro. Il downgrade riflette la revisione al ribasso delle stime di utile per azione 2012-2014: sembra che prima avessero troppa fiducia in Profumo e Viola? JP Morgan si attende un peggioramento radicale sia del margine di interesse che della qualità del credito nei prossimi mesi, in cui si andrà a chiudere il bilancio 2012 che, ovviamente, sarà negativo (anche in considerazione del fatto che permette in quel caso di non corrispondere interessi sui Tremonti bond ancora in carico a Rocca Salimbeni). La stima della banca americana è di una perdita secca di 1,6 miliardi di euro, in netto peggioramento dalla precedente stima di utile di 277 milioni di euro. A nulla vale la considerazione che la perdita del 2011 sia stata di 4,6 miliardi di euro, e che comunque così si sia già fatto meglio. Nel frattempo che aspettiamo, Piazza Affari ha aperto i battenti e le azioni di Monte dei Paschi di Siena segnano un incisivo rialzo, segnando alle 10:12 un netto +4,88% a euro 0,2923.

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