Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

"Mps; inaccettabile l

Il Nuovo Centrodestra commenta l

SIENA. “Alla cascata di numeri, per lo più con segno negativo, che ieri hanno accompagnato l’approvazione della trimestrale Mps vorremmo aggiungere uno: si tratta dell’undicesimo trimestre consecutivo negativo”. Così, in una nota, la segreteria provinciale del Nuovo Centrodestra di Siena commenta i conti di Banca Monte dei Paschi che dopo l’approvazione dell’ultima trimestrale segna un ‘rosso’ di 1,15 miliardi.

“Un ennesimo dato negativo che non vorremmo passasse sotto silenzio visto che l’immediato commento che il presidente Alessandro Profumo ha rilasciato ai media è stato: ‘si va sempre avanti’. Ecco dopo aver perso altri 797 milioni nell’ultimo trimestre, aver assistito a un altro tonfo in borsa e dopo l’esito degli stress test europei, vorremmo proprio sapere cosa intende Profumo per andare avanti, perché questa strada proprio non ci convince – prosegue Ncd -, piuttosto che avanti vorremmo tornare indietro a quando Mps era una banca solida e ricca. E non possiamo più accettare che i problemi siano ancora colpa dell’eredità del passato come ha prontamente dichiarato l’amministratore delegato Viola. Una volta per tutte vorremmo sapere dal duo Profumo-Viola a cosa hanno portato i piani lacrime e sangue che hanno investito dipendenti e città e se davvero esiste una strategia per garantire un futuro al Monte. Se il futuro sarà quello di una banca regionale o piuttosto di una fusione con un altro istituto, se saranno garantiti i livelli occupazionali, se ci saranno ulteriori tagli che riguarderanno i dipendenti?. Domande a cui ne aggiungiamo un’altra: quale professionista dopo undici risultati negativi consecutivi continuerebbe a stare tranquillamente al suo posto?”.

“La città che ha costruito questa Banca e le professionalità che ogni giorno si trovano faccia a faccia con i clienti chiedono risposte che finora il top management si è ben visto di dare, rimandando ogni confronto. E la colpa è anche di chi è al governo delle istituzioni senesi, a partire dal sindaco – si legge ancora nella nota -. Valentini invece di inalberarsi per le critiche dei commercianti o attaccare chi spontaneamente e civilmente è sceso in piazza per esprimere un lecito dissenso, dovrebbe indignarsi per i risultati della Banca e rivolgere le critiche a chi non riesce a tirar fuori dal tunnel il Monte, chiedendo più rispetto per la città. E invece si guarda bene dall’avviare una vera riflessione che metta al centro il futuro di Mps e dunque di Siena, delegando al governatore Rossi e al sottosegretario Lotti ogni decisione sul futuro di Mps e dunque della città”, conclude Ncd.

[banner_mobile]