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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mps: il Codacons chiede di essere ascoltato dalla Commissione banche

L'associazione ha inviato una istanza urgente al presidente Casini

ROMA. Il Codacons, in una istanza urgente alla Commissione parlamentare di inchiesta, presieduta da Pier Ferdinando Casini, ha chiesto di essere formalmente convocata in merito al dossier Monte dei Paschi di Siena.

Il Codacons, associazione che rappresenta legalmente il maggior numero di risparmiatori della banca senese danneggiati e che ha avviato una serrata attività giudiziaria in loro favore, ritiene imprescindibile che la Commissione l’ascolti.L’attività dell’associazione sul caso Mps è stata a riconosciuta anche dalla Commissione Europea che ha dimostrato di aver tenuto in primaria considerazione i rilievi che l’associazione aveva portato alla sua attenzione nel periodo febbraio-novembre 2013 ed ha introdotto modifiche al regime di aiuti di stato originariamente concepito così come chiesto dal Codacons, sia in tema di restituzione entro un termine determinato dei 3 miliardi di “Monti Bond” emessi, sia in tema di non corretta contabilizzazione delle operazioni Deutsche Bank e Nomura e la sua rilevanza nell’ambito del sostegno finanziario concesso.

Intervento quello del Codacons riconosciuto anche dal Tar del Lazio e riportato in una apposita sentenza. Proprio in considerazione “della sua rappresentatività dei diritti e degli interessi di migliaia di piccoli azionisti Mps, nonché della sua competenza tecnica e del suo intervento spiegato negli anni (dal 2013 sino ad oggi) nei procedimenti penali civili ed amministravi che hanno coinvolto la banca senese”, il Codacons ha chiesto alla Commissione parlamentare e al presidente Casini di essere “convocato per essere ascoltato e prendere parte ai lavori della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario del 14 novembre p.v.”.

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