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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Messina (Intesa): “L’offerta su Mps è congrua”

"C'è un prezzo oltre il quale non si va". E il Tesoro si disimpegna

SIENA. Secondo Messina, l’Opas su Mps è corretta sotto il profilo delle valutazioni. L’ad ha ricordato che la valutazione proposta incorpora “un buon premio” per gli azionisti senesi, ma ha posto anche un limite: “Ognuno può pensare di avere i gioielli e di poterli vendere al miglior prezzo, ma c’è un prezzo oltre il quale poi non si va”. E ha precisato che se l’operazione si concretizzerà, ci sarà “grande rispetto per i territori e per le persone” legate alla banca.

L’amministratore delegato di Intesa, Carlo Messina, commenta l’eventualità di contromosse da parte di Siena o di Banco Bpm. “Credo che dal punto di vista delle valutazioni, la nostra sia totalmente fair”, ha detto, riferendosi in particolare al rapporto prezzo/utili (price earning) di Mps, che – a suo avviso – è allineato a quello di istituti internazionali come Morgan Stanley e Goldman Sachs. Messina ha aggiunto che non esisterebbe, in Europa o nel mondo, un’altra banca con livelli di price earning comparabili a quelli di Mps.

Intanto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha confermato l’intenzione del governo di procedere alla cessione di tutte le partecipazioni bancarie detenute dal Tesoro. Davanti all’assemblea dell’Abi, il ministro si è detto fiducioso che questa sarà l’ultima assemblea a cui il Ministero partecipa in veste di azionista di banche, definendo esaurito il ruolo di socio pubblico.

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