Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Meloni: “Mps risanata e impegni rispettati”

"Penso che il terzo polo bancario sia utile, ma non decide il governo"

ROMA. Nel corso dell’odierna conferenza stampa di inizio anno, Giorgia Meloni ha parlat delMonye dei Paschi: “lo Stato italiano è intervenuto nel 2016, acquisendo la grande parte della proprietà della banca, e allo stesso tempo ha chiaramente preso un impegno con l’Unione europea di tornare sotto al 20% delle quote entro il 2021 poi diventato 2024, ed è quello che abbiamo fatto noi”. 

“Quando siamo arrivati – ha spiegato – lo Stato deteneva il 64% di MPS, abbiamo fatto un lavoro serio e oculato, che ha consentito una rivalutazione delle azioni di MPS – quando ci siamo insediati le azioni valevano circa 2 euro contro gli 8 euro odierni. E questo significa anche che quando poi abbiamo dato seguito a quell’impegno che al tempo venne preso con la Commissione europea di scendere sotto il 20% abbiamo anche portato nelle case dello Stato circa 2 miliardi e mezzo, il che è una buona cosa perché quando fu salvata MPS erano soldi degli italiani e almeno una parte di queste risorse è rientrata”.

“Oggi noi deteniamo meno del 5% delle quote di MPS, quindi non escludo che le cediamo ma non c’è nessuna fretta – ha detto Meloni -. Sicuramente proprio anche perché non controlliamo MPS, non abbiamo voce in capitolo sul terzo polo bancario. Sapete come la penso: io penso che sarebbe utile al nostro sistema bancario nel complesso, ma il governo non ha l’autorità e i mezzi per fare assolutamente niente su questo”.

[banner_mobile]