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Mancanza di tatto e rospi da ingoiare: ma che coalizione è?

Non è piaciuta a Lega e FI la gestione della candidatura Fabio da parte del coordinatore FdI

di Augusto Mattioli

SIENA. Al 99,99 per cento Nicoletta Fabio è la candidata sindaco di Fratelli d’Italia. Resta da vedere se Forza italia e Lega faranno buon viso a cattiva sorte e ingoieranno il rospo.

Le reazioni al blitz della dirigenza  senese di Fdi sono state negative da parte dei due partiti per il modo in cui la candidatura dell’ex priore di Camollia è stata decisa. Cioè senza essere avvertiti e consultati  preventivamente, come dovrebbe accadere in una coalizione.  Ovviamente i dirigenti romani dei due partiti alleati spingono i senesi ad accordarsi, per cui è molto probabile che ingoino il rospo di cui parlavamo prima.

Non mancherebbero anche critiche interne a Fdi nei confronti della conduzione di questa storia da parte del coordinatore comunale Tucci. Oltre al fatto di non avere tenuto presenti i rapporti con gli alleati nella scelta di Nicoletta Fabio, si critica anche la poca sensibilità nei confronti dell’ex candidato Emanuele  Montomoli e si sottolinea  che si sarebbe dovuto aspettare il suo rientro dagli Stati Uniti per comunicargli direttamente la decisione di non continuare a sostenerlo. Una conduzione dell’affare che potrebbe costargli anche l’incarico di cordinatore. Un pegno da pagare da parte di Fdi per rasserenare i rapporti con gli alleati, in vista di una difficile campagna elettorale. 
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