SIENA. “Per un amministratore la falsità materiale in concorso con altri e l’omissione di atti di ufficio per la mancata denuncia per presunte irregolarità commesse da terze persone sono un fatto gravissimo, che dovrebbe comportare le immediate dimissioni dalla carica ricoperta. Mi meraviglio che Valentini, che voleva rappresentare il cambiamento, non sia ancora addivenuto a questa decisione, che il buonsenso renderebbe quantomeno doverosa. Mi meraviglio che i consiglieri comunali del PD ascrivibili all’area ceccuzziana ed il segretario Masi non se ne rendano conto. A Valentini ed alla sua maggioranza regalo 930 applausi per la coerenza”, ha ribadito il segretario leghista Francesco Giusti, candidato alle prossime Regionali.“Il primo cittadino di Siena ed i suoi uomini stanno infatti tenendo un atteggiamento a dir poco assurdo: nel 2013 Siena Cambia festeggiava per il ritiro della candidatura dell’ex-sindaco Ceccuzzi, destinatario di un avviso di garanzia per la vicenda del crack del Pastificio Amato, ritiro che ha spianato poi la strada al Valentini, che a Ceccuzzi aveva chiesto con forza in numerose occasioni il “dietro-front”. Senza dimenticarsi delle dimissioni di Mussari dall’ABI, dopo essere stato colpito da un avviso di garanzia. Meno male che con “Siena Cambia” ed il Pd di Renzi sarebbe arrivato il rinnovamento: Valentini è finora l’unico che ha deciso di non fare un passo indietro. Ricordo a tutti la vicenda del progetto edilizio del mega centro commerciale ad Isola d’Arbia, fortemente sponsorizzato proprio da Valentini. Ha un senso continuare ad affidare il rilancio della Città a chi è indagato dalla Magistratura proprio per vicende riguardanti l’urbanistica?”, conclude Giusti, ricordando che “gli ultimi due sindaci del Pd di Siena, Ceccuzzi e Valentini, sono rispettivamente rinviato a giudizio l’uno ed indagato l’altro. Tutto ciò dovrebbe far capire che alle prossime Elezioni regionali del 31 maggio è necessario andare a votare a Siena per dare un chiaro segnale al Partito Devastatore che ha rovinato l’immagine e le istituzioni della nostra città, dando la fiducia alla Lega ed al sottoscritto, da sempre in prima linea, con Maurizio Montigiani, nel sollecitare la magistratura nei confronti del sistema”.
Lega Nord Siena




