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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Liberamente chiude la campagna elettorale nel sottopasso di largo Gramsci

POGGIBONSI. LiberaMente non finisce di stupire neanche in conclusione della propria campagna elettorale e proprio per la serata finale ha scelto il luogo simbolo della discordia per tutti i Poggibonsesi. Sarà proprio il famigerato sottopasso di Largo Gramsci, la location che ospiterà l’aperitivo gratuito offerto dalla lista civica poggibonsese a tutti i cittadini che parteciperanno all’incontro. Venerdì (5 giugno) dalle ore 19,00 il sotto passo di largo Gramsci si trasformerà in uno spazio dove musica e spettacolo, oltre che interventi e messaggi che LiberaMente divulgherà ai votanti che il giorno successivo  saranno chiamati a scegliere il nuovo governo della città, animeranno il tanto contestato sottopasso.  

“Il fatto che l’amministrazione comunale non abbia ancora fatto una inaugurazione ufficiale del sottopasso, la dice davvero lunga! e fa intuire quanto timore ci sia stato in campagna elettorale nel mettere in mostra quest’opera mal digerita dalla maggioranza dei cittadini. La nostra scelta di presenziare nel sottopasso è proprio per richiamare l’attenzione provocatoriamente su quanto il malgoverno locale ha generato in termini di circolazione e mobilità. Purtroppo le malefatte organizzative e la divisione della città sono ormai state compiute con precisa volontà da parte di una amministrazione governata da sempre da una sinistra poco attenta ai voleri della gente, ma orientata quasi esclusivamente all’apparenza politica. A noi non resta che prendere atto di questo enorme disagio generato dalle forze politiche che hanno amministrato la città. Da parte nostra cercheremo quantomeno di trasformare i problemi in un opportunità. Impensabile e improponibile l’ipotesi di sconvolgere un opera costata milioni e milioni di euro. Se si volevano cercare alternative era opportuno verificarle, a tempo debito, proprio nei contesti politici di pertinenza, proporre oggi nuove rivoluzioni rappresenta solo populismo e demagogia.”

 

Queste le parole di Berni che conclude affermando: “A giorni i cittadini saranno chiamati ad esprimere di nuovo la loro preferenza e noi ci auguriamo che lo facciano nel proprio interesse e sganciati dalla logica dell’appartenenza partitica, che di fatto sembra non aver accontentato i bisogni della gente, ma si sia orientata più verso convenienze politiche risultate lontane dalla praticità quotidiana della vita città. Ci auguriamo solo che il voto di questa tornata tenga conto di come si sia amministrato sino ad oggi e che sentenzi nella giusta maniera chi ha commesso errori madornali a scapito della gente comune.”

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