Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

L’export della provincia di Siena nei primi tre mesi del 2026

SIENA. Le esportazioni della provincia di Siena nel primo trimestre 2026 confermano i segnali di ripresa emersi nell’ultima parte del 2025: a livello complessivo si registra, infatti, un incremento del 14,8% per un contro valore di poco meno di 1,3 miliardi di euro.

Esportazioni provincia di Siena – 1° trimestre 2026 (valori espressi in euro)

Siena

1° trim. 2025

1° trim. 2026

Var.%

Agricoltura

4.435.812

4.976.186

12,2%

Manifatturiero

1.106.520.196

1.270.703.909

14,8%

Prodotti alimentari

78.344.072

62.732.468

-19,9%

Bevande

115.134.863

102.679.168

-10,8%

Abbigliamento

2.166.767

1.703.219

-21,4%

Pelletteria-calzature

1.649.697

1.229.470

-25,5%

Legno e prodotti in legno

3.371.817

2.794.095

-17,1%

Prodotti chimici

11.105.854

18.789.650

69,2%

Prodotti farmaceutici

588.493.747

789.673.865

34,2%

Articoli in gomma e materie plastiche

3.710.437

4.245.824

14,4%

Altri prodotti lav.ne minerali non metall.

16.936.936

14.262.137

-15,8%

Prodotti della metallurgia

10.516.493

7.715.339

-26,6%

Prodotti in metallo, esclusi macchinari

8.761.675

8.599.120

-1,9%

Apparecchiature elettriche

32.146.201

26.007.089

-19,1%

Macchinari

47.344.320

46.812.842

-1,1%

Autoveicoli, rimorchi, …

173.401.109

168.675.333

-2,7%

Mobili

8.329.761

8.314.495

-0,2%

Totale merci

1.118.976.107

1.285.140.796

14,8%

Anche Siena – sottolinea Massimo Guasconi, presidente della Camera di Commercio di Arezzo-Siena e di Unioncamere Toscana – contribuisce in modo significativo all’eccezionale risultato della Toscana che, nel primo trimestre dell’anno, evidenzia una crescita del +30,2% a fronte di una media italiana dell’1,3%. Questo straordinario exploit regionale è stato trainato principalmente dalle maggiori vendite di metalli preziosi e prodotti farmaceutici, che si confermano come prima voce anche delle nostre esportazioni provinciali. A livello settoriale, tuttavia, il quadro senese è abbastanza eterogeneo, con alcune specializzazioni produttive che tornano decisamente in area positiva e altre che invece faticano ancora a ritrovare la strada della crescita. Entrando nel dettaglio, il settore farmaceutico senese registra in questo inizio 2026 un eccellente incremento delle vendite all’estero del 34,2%, per un valore di circa 790 milioni di euro; un risultato importante che ci permette di tornare sostanzialmente sui livelli del primo trimestre 2024 (797 milioni). Questa spinta arriva dalla forte ripresa di tutti i nostri principali mercati di riferimento: gli Stati Uniti (+70,8%), la Polonia (+76,9%), la Spagna (+111,2%) e la Francia (+72,2%). Di contro, il comparto della camperistica – che rappresenta il secondo settore di specializzazione del nostro export – fa segnare una flessione del 2,7%. Si tratta di un calo che ha origine prevalentemente nelle contrazioni registrate sul mercato del Regno Unito (-39,6%, pari a -11,6 milioni di euro), su quello belga (-10,4%) e su quello svizzero (-23,4%). Mostrano invece una buona tenuta le esportazioni verso la Germania, in crescita del +10,9%, mentre rimangono sostanzialmente stabili i mercati francese (-0,7%) e spagnolo (+0,3%).”

Anche il settore vinicolo — prosegue il Presidente Guasconi — mostra dinamiche complesse in questa prima parte dell’anno, accusando nei primi tre mesi del 2026 una flessione delle vendite all’estero del 10,8%. Una contrazione che trova la sua origine prevalentemente nei nostri due principali mercati storici di sbocco: la Germania, in calo del 10,2%, e soprattutto gli Stati Uniti, che registrano un pesante -21%. Proprio oltreoceano, i dazi commerciali continuano a frenare l’export delle nostre etichette, aggravando un rallentamento già ereditato dal 2025. Comunque, rispetto al -38% registrato su base nazionale, le etichette senesi contengono parzialmente i danni, limitando la flessione, come detto, al 21%. In questo scenario complesso, rimangono stabili o in netta controtendenza altre aree geografiche da cui arrivano segnali incoraggianti: è il caso del Canada (+2%), della Svizzera (+9%) e del Regno Unito, che mette a segno un solido +10,2%. Per concludere viviamo un momento economico del tutto particolare, in cui la spinta del polo farmaceutico permette al nostro export di registrare cifre complessive positive. Questo risultato, tuttavia, non deve far passare in secondo piano il rallentamento degli altri principali comparti che si trovano a navigare una fase di assestamento e di complesse dinamiche sui mercati internazionali. È una fotografia che ci spinge a guardare oltre i grandi numeri generali per mantenere un’attenzione costante sulle reali dinamiche di tutto il tessuto produttivo senese.”

Esportazioni provincia di Siena – mercati di riferimento dei principali prodotti esportati

Farmaceutico

1° trim. 2024

1° trim. 2025

1° trim. 2026

Var. % 25-26

Var. % 24-26

Stati Uniti

202.335.970

173.977.575

297.105.758

70,8%

46,8%

Polonia

166.610.023

135.715.214

240.037.672

76,9%

44,1%

Spagna

33.109.981

46.660.131

98.526.282

111,2%

197,6%

Francia

23.214.113

33.158.052

57.111.186

72,2%

146,0%

Australia

71.243.926

72.264

40.163.409

55478,7%

-43,6%

Brasile

36.830.731

43.165.337

17.270.912

-60,0%

-53,1%

Corea del Sud

13.684.350

719.293

11.206.385

1458,0%

-18,1%

Arabia Saudita

7.820

10.258.074

7.643.411

-25,5%

97641,8%

Canada

12.706.432

4.988.511

4.205.003

-15,7%

-66,9%

Colombia

1.128.867

390.395

4.130.301

958,0%

265,9%

MONDO

797.283.382

588.493.747

789.673.865

34,2%

-1,0%

Camperistica

1° trim. 2024

1° trim. 2025

1° trim. 2026

Var. % 25-26

Var. % 24-26

Germania

68.955.876

45.560.036

50.510.538

10,9%

-26,7%

Francia

54.322.059

29.397.831

29.218.450

-0,6%

-46,2%

Spagna

24.905.923

23.843.757

23.909.552

0,3%

-4,0%

Regno Unito

23.248.717

29.215.933

17.633.512

-39,6%

-24,2%

Belgio

10.959.193

10896133

9.758.940

-10,4%

-11,0%

Slovenia

724.709

6.205.447

7.476.450

20,5%

931,6%

Repubblica Ceca

4.193.916

3.601.580

6.036.790

67,6%

43,9%

Polonia

4.833.418

5.340.928

5.169.076

-3,2%

6,9%

Svezia

911.326

2.261.375

4.267.747

88,7%

368,3%

Svizzera

2.673.886

4.792.088

3.671.605

-23,4%

37,3%

MONDO

210.537.194

173.401.109

168.675.333

-2,7%

-19,9%

Bevande (vino)

1° trim. 2024

1° trim. 2025

1° trim. 2026

Var. % 25-26

Var. % 24-26

Stati Uniti

49.962.970

48.799.719

38.556.279

-21,0%

-22,8%

Germania

8.531.508

11.425.857

10.261.899

-10,2%

20,3%

Canada

9.380.863

8.208.421

8.375.603

2,0%

-10,7%

Svizzera

3.977.495

3.778.319

4.119.617

9,0%

3,6%

Regno Unito

4.450.791

3.573.742

3.938.122

10,2%

-11,5%

Danimarca

4.004.809

3.960.927

3.575.935

-9,7%

-10,7%

Polonia

1.526.832

3.760.055

3.219.723

-14,4%

110,9%

Svezia

2.165.900

3.041.614

2.583.195

-15,1%

19,3%

Paesi Bassi

3.117.536

3.354.621

2.577.246

-23,2%

-17,3%

Francia

2.913.267

2.647.584

2.367.849

-10,6%

-18,7%

MONDO

112.197.909

115.134.863

102.679.168

-10,8%

-8,5%

 

Analizzando le altre tipologie merceologiche, nei primi tre mesi risultano in crescita le esportazioni di: agricoltura (+12,2%), prodotti chimici (+69,2%) e articoli in gomma e materie plastiche (+14,4%).

In flessione, invece, prodotti alimentari (-19,9%), abbigliamento (-21,4%), pelletteria-calzature (-25,5%), legno e prodotti in legno (-17,1%), altri prodotti della lavorazione dei minerali non metalliferi (-15,8%), prodotti della metallurgia (-26,6%), prodotti in metallo (-1,9%), apparecchiature elettriche (-19,1%), macchinari (-1,1%) e mobili (-0,2%).

[banner_mobile]