Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

"La "creatività" di Ceccuzzi sul bilancio consuntivo 2011"

"I dissidenti" sconfessano la nota di PD, Sel, Psi e Siena Futura

SIENA. “Il Consiglio comunale di Siena, non ritenendo possibile approvare questo Rendiconto di Gestione 2011 invita il Sindaco a riproporre con la massima celerità – e, comunque nei termini di legge minimi possibili, non oltre il mese di maggio – un nuovo rendiconto di Gestione 2011, accompagnato anche da un riequilibrio del Bilancio di previsione 2012 contenente tutte quelle azioni che prevedano manovre strutturali, una reale e sostanziale riduzione delle spese e rinegoziazione debiti per investimenti”.  Questo è il dispositivo dell’ordine del giorno, votato dai sottoscritti e approvato nel Consiglio Comunale del 27 aprile 2012. E’ l’unica autentica testimonianza dell’intera vicenda riguardante il bilancio del comune di Siena. Da questo estratto, la nostra preoccupazione per i conti del Comune risulta più che evidente. Preoccupazione sorta soprattutto in seguito alla crisi che aveva coinvolto la Fondazione MPS la quale, già a dicembre scorso, aveva già reso nota la sua difficoltà a far fronte agli impegni presi.

Per questa ragione, richiamavamo il Sindaco a ripresentare il documento consuntivo 2011 con cifre “inequivocabilmente certe”, come indicato nella parte descrittiva dello stesso ordine del giorno e come richiesto dalla Legge.Il Commissario Laudanna ha confermato per 2 volte il contenuto del nostro documento:

  • la prima volta con il riequilibrio del bilancio di previsione 2012, approvato con le stesse azioni da noi già anticipate nel sopra citato ordine del giorno: manovre strutturali e rinegoziazione del debito (Boc);
  • la seconda approvando il consuntivo 2011 solo dopo che la Fondazione ha tolto la norma di salvaguardia e ha confermato l’assegnazione delle risorse già impegnate nei confronti del Comune (i famosi “6 milioni”).

Di fronte a questa realtà dei fatti, il comunicato di PD, SEL, Riformisti e Sienafutura è un tentativo di alterare la verità arrampicandosi sugli specchi, scaricando le colpe su altri. Un tentativo pietoso, se si considera la consueta ed innegabile componente offensiva che contiene.

Per chiarire e chiudere definitivamente questa vicenda siamo costretti a ripetere, speriamo per l’ultima volta, che noi abbiamo espressamente richiesto di votare il consuntivo 2011 quando le risorse fossero state individuate come certe nel bilancio del Comune (secondo quanto previsto nel T.U. Autonomie locali). Giocare con la frase “tanto i soldi sarebbero arrivati”, come qualcuno fa troppo spesso, dimostra solo che chi amministrava non era all’altezza perché non conosce la legge. L’allora Sindaco, per non ammettere la sua incapacità amministrativa, ha risposto che non si poteva aspettare. E’ scappato dimettendosi, determinando così l’arrivo del Commissario, solo per potersi presentare alla città  come la vittima, provando a scaricare la responsabilità su altri.

Il Commissario ha ristabilito la verità. Invitiamo chi ha qualche incertezza a leggere gli atti da lui firmati, che sono pubblici. Al nostro ex sindaco Ceccuzzi vogliamo chiedere se veramente crede a quanto stanno scrivendo i suoi accoliti. Ma, soprattutto, i cittadini sono ancora in attesa di spiegazioni sulle sue spontanee dimissioni.

Anna Gioia – Giovanni Bazzini – Gianluca Ranieri – Alessandro Piccini – Lucio Pace – Luca Guideri – Giancarlo Meacci – Francesca Mugnaini

[banner_mobile]