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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Il PD vuole andare alle elezioni in autunno

Al voto subito: via alla mobilitazione

SIENA. Un’iniziativa parlamentare ed una petizione popolare per chiedere al Governo di anticipare al prossimo autunno l’appuntamento con le elezioni comunali. E’ quella lanciata oggi, lunedì 27 agosto, dall’Unione comunale di Siena del Partito democratico per ridare alla città una guida politica eletta democraticamente in grado di affrontare questa fase di crisi. Nei prossimi giorni l’appello sarà allargato anche alle altre forze politiche e sarà avviata una mobilitazione straordinaria per raccogliere, tra i cittadini, migliaia di firme da inviare al Presidente del Consiglio, Mario Monti ed al Ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri. Parallelamente alla doppia iniziativa sulle elezioni comunali, il Pd lancerà, nelle prossime ore, una mobilitazione civica per stimolare soluzioni che, non interrompendo il progetto di sviluppo e valorizzazione del Santa Maria della Scala, possano consentirne la realizzazione, concreta garanzia per le professionalità che oggi vi operano e che vi potranno operare e ricchezza per tutta la città.

“La direzione comunale del Pd – afferma il segretario del Pd di Siena, Giulio Carli – ha approvato la mobilitazione politica lanciata dal partito. Chiederemo ai nostri parlamentari, ai gruppi democratici della Camera dei Deputati e del Senato ed al Pd nazionale, di assumere, sin dalle prossime ore, tutte le iniziative istituzionali possibili, con tutti gli strumenti a disposizione, affinché il Comune di Siena possa tornare al voto entro la fine dell’anno. Questo ci consentirebbe di riconsegnare alla città un Sindaco ed un Consiglio Comunale eletti democraticamente, condizione indispensabile per affrontare efficacemente questa fase così difficile. L’iniziativa sarà accompagnata con una petizione popolare, che prenderà avvio già dai prossimi giorni e che punterà a mobilitare migliaia di cittadini senesi. Un appello che il Pd rivolge a tutte le forze politiche, che hanno a cuore il futuro di Siena”.

“In un momento così difficile – continua Carli – Siena deve avere un sindaco democraticamente eletto che, con il consenso della città espresso attraverso il voto, possa compiere le scelte necessarie ad aprire una fase nuova di rilancio. Pur rispettando il lavoro del Commissario prefettizio del Comune di Siena, Enrico Laudanna, è evidente come certe scelte, pur rientrando nei suoi poteri, non possano essere compiute senza un chiaro mandato elettorale nato da un programma di governo legittimato dal voto popolare. L’istituto commissariale, infatti, è, per sua natura, più legato all’attività istituzionale. Oggi, invece, servono misure straordinarie e fortemente condivise che devono scaturire dalla volontà dei cittadini. A tutto questo si aggiunge il tema del riordino istituzionale avviato dal Governo Monti e che, nei prossimi mesi, potrebbe portare alla cancellazione della Provincia di Siena. Un passaggio che priverebbe la nostra città dell’unico punto di riferimento istituzionale rimasto, aggravando ulteriormente la situazione. Sono tanti e tutti importanti, dunque, i fronti aperti rimasti senza una guida, senza una strategia di azione e per questo è necessario andare al voto il più velocemente possibile”.

“In una fase di emergenza straordinaria – afferma Niccolò Guicciardini, segretario provinciale del Pd senese – occorre una mobilitazione politica straordinaria. Per questo appoggiamo con forza e convinzione l’impegno lanciato dal Pd di Siena. Saremo impegnati per anticipare le elezioni e per coinvolgere i cittadini in questa battaglia indispensabile per ridare alla città, quanto prima, una guida politica, ma anche per restituire un punto di riferimento a tutto il territorio, che subisce le inevitabili difficoltà legate al commissariamento del capoluogo. Al contempo continueremo il nostro impegno per sostenere il nostro patrimonio culturale e per traghettare il Santa Maria della Scala verso la gara, limitando al minimo la riduzione delle attività e per mantenere i livelli occupazionali del Complesso museale. La mobilitazione per il lavoro e la crisi dell’occupazione, del resto, sarà uno dei principali filoni di azione politica del Pd, già dalle prossime settimane”.

“In un momento cosi difficile per il nostro Paese – afferma Susanna Cenni, deputato del Pd – che vede anche nel territorio senese tante inedite emergenze economiche e sociali, andare prima possibile al voto, eleggere un nuovo consiglio comunale, scegliere un nuovo Sindaco, è cosa utile alla città ed al territorio provinciale tutto. Le imprese in varie realtà della Valdelsa, dell’Amiata, della Valdichiana, la situazione del terziario, dell’economia della cultura, la riorganizzazione di servizi ed enti locali, che rischiano di soffrire anche per il quadro aperto con il nuovo disegno delle Province, chiedono invece ad ‘alta voce’ istituzioni presenti, interventi legittimati ed in tempi brevi. Per queste ed altre ragioni sosterrò ogni iniziativa utile ad anticipare il voto amministrativo a Siena e promuoverò ogni iniziativa necessaria a risolvere nel migliore dei modi la vicenda del Santa Maria della Scala, per salvare i posti di lavoro e sostenere un punto di riferimento fondamentale per la candidatura di Siena a capitale europea della cultura”.

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