La Finanza sequestra 40 milioni a banche e fiduciarie
SIENA. Otto ore di interrogatorio per Antonio Vigni (che ha lasciato al Procura intorno alle 19,15), accuse per i vertici della passata gestione, un ispettore in Comune che da giorni spulcia i bilanci, la Finanza che sequestra 40 milioni a banche a fiduciarie: ormai la valanga su Siena sta assumento proporzioni ciclopiche.
Partiamo dagli indagati. Giuseppe Mussari, ex presidente di Banca Mps, e Antonio Vigni, ex direttore generale sono imputati dalla Procura di Siena di falso in prospetto e manipolazione del mercato. Mussari, Vigni e Daniele Pirondini, ex direttore finanziario di Mps, sarebbero accusati in concorso per ostacolo all’esercizio delle funzioni dell’autorità di vigilanza. I tre sono indagati per aver partecipato e contribuito “alla predisposizione della complessa operazione finanziaria denominata Fresh 2008, diffondendo al mercato notizie false idonee a determinare una sensibile alterazione del prezzo dell’azione ordinaria Monte dei Paschi”. Vigni, Pirondini, Mussari e l’ex responsabile dell’area legale Raffaele Giovanni Rizzi risultano indagati in concorso per falso in prospetto. Nell’elenco degli indagati ci sono anche Marco Morelli, oggi responsabile per l’Italia di Merrill Lynch, e Gianluca Baldassarri, ex responsabile dell’area finanza di Mps.
Intanto su disposizione della Procura di Siena, il nucleo valutario della Gdf di Roma “dato esecuzione a 5 decreti di sequestro probatorio presso terzi emessi in data odierna dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena, aventi ad oggetto liquidità e titoli per un totale complessivo amministrato di circa quaranta milioni di euro, oggetto di cosiddetto scudo fiscale. I provvedimenti sono stati eseguiti nei confronti di banche e fiduciarie in ordine all’ipotesi di associazione per delinquere finalizzata alla truffa in danno dell’istituto bancario Mps”.
Un ispettore arrivato da Roma starebbe controllando da circa 15 giorni i bilanci dal 2004 al 2011 del Comune di Siena. Con – pare – particolare attenzione agli anni 2009-2010.
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