"Paralizzare la Fondazione MPS è quanto di più cattivo e malvagio la politica di governo senese potesse attuare contro la propria città"
SIENA. Da domani (1 agosto), la Fondazione MPS non ha più un Presidente.
A distanza di circa 2 mesi la Deputazione Generale non è riuscita a trovare un’intesa per ri-dare all’Istituzione una guida operativa che porti avanti l’azione positiva dalla D.ssa Manzi.
Per il momento, Siena esce sconfitta abbattuta, ancora una volta, da una classe politica dirigente, tutta in salsa PD, avviluppata su se stessa presa dalle lotte di potere intestine e profonde divisioni.
Da quando si è insediato l’attuale Sindaco, è iniziato un braccio di ferro interno dal Partito Democratico che si è riverberato anche sull’attività amministrativa della città e questo è inaccettabile e intollerabile: Siena non lo merita.
Paralizzare la Fondazione MPS dopo il rischio evanescenza, dopo che la gestione Manzi ha operato per farla uscire dalle secche, dopo la normalizzazione del proprio ambito economico-finanziario, dopo aver ripagato i debiti -causati dalle mal gestioni passate, anche se con cessione di ampi pacchetti azionari della Conferitaria, è quanto di più cattivo e malvagio la politica di governo senese potesse attuare contro la propria città.
Forza Italia – Siena



