SIENA. Apprendiamo che emissari di Intesa Sanpaolo stanno incontrando Comune, Confindustria e altri soggetti a Siena per “addomesticare il clima” sull’OPAS a Monte dei Paschi. A coordinare sarebbe un “senesone”, figura legata a economia, Contrade e club service.
È una pratica inaccettabile.
Siena non ha bisogno di moderatori che spieghino ai cittadini come accettare le decisioni altrui. Ha bisogno di istituzioni che tutelino lavoro, sede e marchio di MPS.
Chiediamo trasparenza:
1. *Chi è l’emissario e con quale mandato parla?*
2. *Cosa sta dicendo il Comune?* Il silenzio di Palazzo Pubblico è poco trasparente.
La senesità si difende a viso aperto, non a porte chiuse. MPS è nata a Siena nel 1472. Sede, governance e lavoratori non sono variabili
negoziabili. Il Movimento 5 Stelle chiede chiarezza da parte della Giunta e risposte pratiche non più rimandabili, come la creazione del tavolo inter-istituzionale promesso dalla Sindaca Fabio.
I senesi non vanno “calmierati”. Vanno ascoltati.
Alessandro Fanetti
Coordinatore Provinciale Movimento 5 Stelle Siena




