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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Estra: le proposte della Filctem e delle camere del lavoro per affrontare le prossime sfide

Il sindacato chiede di conoscere il piano industriale e, conseguentemente, la nuova organizzazione del lavoro

SIENA. Martedì, ad Arezzo, si sono riuniti i Comitati degli iscritti di Estra, le Segreterie provinciali Filctem CGIL e le Camere del Lavoro delle tre province di Arezzo, Prato e Siena per esaminare la situazione creatasi nel Gruppo Estra. Una situazione che, a parere della Filctem CGIL, richiede soluzioni di grande qualità in tempi brevissimi. Il gruppo è infatti impegnato in importanti sfide imprenditoriali e ha davanti a sé mesi ancor più complessi. Il sindacato indica con forza le priorità da affrontare:

–   un Consiglio di Amministrazione della capogruppo in piena efficienza e capacità operativa, anche in vista della imminente scadenza della gara di Prato;

–   superare lo status quo relativo all’identificazione negli stessi soggetti del ruolo di controllore e controllato, dando continuità al percorso virtuoso già intrapreso in alcuni territori;

–   lo snellimento del sistema Estra, che vede un numero eccessivo di società che potrebbero essere accorpate o diventare rami di una unica azienda con indubbi vantaggi, a parere della CGIL, soprattutto sul piano della trasparenza e del risparmio di risorse.

Il sindacato inoltre chiede, come fa ormai da molto tempo, la presentazione di un piano industriale e di una organizzazione del lavoro conseguente, che deve essere in grado di cogliere le prospettive di sviluppo che si aprono nell’immediato futuro, con l’obiettivo di garantire un servizio efficiente, efficace e con la migliore qualità possibile.

“Da tempo – dice la Filctem Cgil – contestiamo le tante, troppe esternalizzazioni di attività operative ad alto valore professionale e a immediato contatto con i clienti. Operazioni che, oltre a disperdere il patrimonio di professionalità esistente, rischiano di trasformarsi in un aggravio di costi a causa del duplicarsi delle attività”.

“Per questo – conclude la Filctem Cgil – Estra deve palesare i suoi progetti di sviluppo e di ulteriore insediamento nei mercati, non solo ai lavoratori, ma anche agli enti locali e ai cittadini. Quei cittadini-clienti che insieme ai lavoratori sono il vero patrimonio di una azienda pubblica di servizi”.

Le Segreterie provinciali Filctem CGIL e le Camere del Lavoro di Arezzo, Prato e Siena

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