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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Ecodem: lettera aperta ai candidati PD

SIENA. AI CANDIDATI ALLA SEGRETERIA PROVINCIALE DEL PD

Il Partito Democratico in Italia ha rappresentato una reale processo d’innovazione, perché proponeva di unire alcune culture politiche del ‘900: quella cattolico-progressista e quella socialista senza dimenticare quella ambientalista, per produrre un soggetto politico nuovo, in grado di rispondere alle sfide della contemporaneità e a guardare al futuro, nell’interesse delle generazioni a venire.

A Siena, ahimè, non è stato facile nemmeno unire le anime cattoliche e socialiste, figuriamoci quanto sia stata considerata la cultura ambientalista.

Eppure Siena è una tra le province più “green” d’Italia, la prima area vasta in Europa a emissione zero di Co2, Carbon free fin dal 2013. Certamente ciò è stato possibile grazie alla presenza delle centrali geotermiche (seppure realizzate spesso con scarsa attenzione alla tutela ambientale) e alla vasta estensione forestale, ma le politiche complessive di Regione e Provincia hanno conservato questa nostra caratteristica.

L’attuale fase congressuale potrebbe essere occasione per mettere realmente in campo una strategia tesa a rinsaldare il partito nel nome di un modello di ambientalismo riformista, aperto, moderno, basato su innovazione e competenza, al quale gli EcoDem fanno riferimento.

Occasione necessaria oggi più che mai, perché le vecchie culture politiche hanno dimostrato tutti i loro limiti, la loro inadeguatezza a rispondere in modo coerente e integrato alle sfide – del lavoro, sociali, ambientali – di un mondo sempre più complesso.
Occuparsi di ambiente anche a Siena significa ragionare non solo di ecologia ma anche di economia, lavoro, cultura civica, innovazione tecnologica; significa farsi carico della questione sociale, causa di molti conflitti locali e globali.

Durante questa legislatura sono stati raggiunti molti risultati, a partire dall’approvazione di leggi importanti: eco-reati, la riforma delle agenzie ambientali, l’introduzione di criteri ‘green’ nel codice degli appalti, quella sulla bio-diversità e a sostegno all’agricoltura, la legge sui piccoli comuni e quella sulla riforma della Protezione civile. Ma ancora c’è da fare e un PD coeso a Siena su queste tematiche, potrebbe essere importante per fare pressione sui parlamentari del centro sinistra così da far approvare in questa parte finale di legislatura, la riforma dei parchi e l’importantissima legge sul consumo di suolo, che già tre anni fa’ vide gli amministratori locali senesi a convegno in una iniziativa proprio degli EcoDem.

Un PD senese unito e chiaramente attento all’ambiente darebbe inoltre garanzie per dar concretezza agli sforzi messi in atto dal Governo per la messa in sicurezza del territorio (vedi la costituzione di Italia Sicura) e per avviare il programma di Casa Italia.

A noi Ecologisti Democratici, non interessano i nominalismi e le aree di appartenenza, a noi interessa ascoltare cosa hanno da dire su queste tematiche i 4 candidati alla segreteria provinciale del PD!

Comunque ai 4 candidati chiediamo risposte chiare, possibilmente in un incontro nel quale confrontarci al riguardo così da preparare al meglio anche il nostro contributo all’appuntamento congressuale.

Ecologisti Democratici

Circolo di Siena

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