Tutti gli incontri per sostenere le ragioni del No al Referendum costituzionale sulla riforma della giustizia
TOSCANA. Prosegue in Toscana il percorso di informazione e confronto in vista del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, con una serie di incontri pubblici pensati per approfondire i contenuti della riforma e le sue possibili conseguenze sull’autonomia e l’indipendenza della magistratura e sull’equilibrio tra i poteri dello Stato.
“Vogliamo spiegare ai cittadini cosa c’è dietro questa riforma, una riforma che di fatto non riforma niente” sottolinea Alessandro Nencini, presidente del comitato toscano “È giusto dire NO” e già presidente della Corte d’Appello di Firenze. “Una riforma che non serve ai cittadini e non fa diminuire di un giorno la durata dei processi. Un referendum pensato per distruggere il Consiglio Superiore della Magistratura”.
Il prossimo appuntamento è in programma giovedì 12 febbraio alle 21 a Montale, presso il Circolo ARCI (via Martiri della Libertà, 52), dove il Comitato per il NO presenterà i motivi del NO alla riforma costituzionale sulla giustizia. Intervengono Alessandro Ghelardini, presidente di sezione del Tribunale di Firenze, e Francesca Barontini, avvocata del Foro di Pistoia. Coordina Chiara Innocenti, portavoce del presidio Libera “Don Peppe Diana”.
Venerdì 13 febbraio la giornata si articola in più appuntamenti: alle 15 a Firenze, presso l’Auditorium al Duomo (via Cerretani 54 r), si terrà l’incontro pubblico “Le ragioni per dire NO al referendum giustizia”. Introduce Elena Aiazzi, segreteria CGIL Firenze. Intervengono Elisabetta Tarquini, magistrata e componente del Comitato “È giusto dire NO”, Giovanni Bachelet, presidente del Comitato “Società Civile per il NO”, e Christian Ferrari, segreteria CGIL nazionale. Partecipano al dibattito Paolo Solimeno, Giuristi Democratici, e Carlo Guglielmi, giuslavorista. Coordina Andrea Vivaldi, giornalista del quotidiano la Repubblica.
Alle 21, sempre il 13 febbraio, doppio appuntamento sul territorio. A Pescia, presso la sede del Rione Santa Maria (via del Carmine, 8), è in programma l’incontro “Verso il referendum costituzionale della magistratura”, con Alessandro Nencini, presidente del Comitato “Giusto dire NO”, Claudio Curreli, pubblico ministero della Procura di Pistoia e presidente della sottosezione ANM di Pistoia, Gianluca Massaro, giudice del Tribunale di Lucca, e Alessio Innocenti, giudice del Tribunale di Firenze. Modera Silvia Giuntini. Sempre alle 21, a Prato, presso l’Art Hotel Museo – Sala De Chirico, si svolgerà il confronto pubblico “Confronto tra le ragioni del Sì e le ragioni del No”, promosso dall’Associazione culturale “Koiné”. Partecipano Elena Augustin, presidente della Camera Penale di Prato, Michele Giacco, presidente dell’Associazione “Koiné”, Roberto Passini, della rivista Il Ponte, e Paolo Solimeno, Giuristi Democratici. Modera Nadia Tarantino, giornalista di Toscana TV.
Il calendario prosegue giovedì 20 febbraio alle 16 a Pisa, presso la Sala Kinzica – Officine Garibaldi (via Gioberti, 39), con l’iniziativa “Giusto dire NO! Dialogo sulla riforma costituzionale della magistratura”. Dopo i saluti di Giuseppe Campanelli, professore di Diritto costituzionale all’Università di Pisa, Fabio Pelosi, magistrato della Procura di Pisa e presidente ANM sezione di Pisa, e Nunzia Castellano, magistrata del Tribunale di Pisa e segretaria ANM sezione di Pisa, coordina Monica Mastrandrea, magistrata del Tribunale di Torino e componente della Giunta centrale ANM. Ne discutono Margherita Cassano, prima presidente emerita della Corte di Cassazione, Luigi Ferrajoli, professore emerito di Filosofia del diritto all’Università Roma Tre, e Roberto Romboli, professore emerito di Diritto costituzionale all’Università di Pisa e componente del Consiglio Superiore della Magistratura.
Venerdì 21 febbraio alle 16, a Firenze, Alessandro Nencini sarà insieme al magistrato Alessandro Ghelardini del Tribunale di Firenze al Circolo Bencini (via Mercadante, 58), per un incontro organizzato in collaborazione con l’associazione Italia Nostra.
Domenica 22 febbraio 2026 alle 17:00, a Castagno d’Andrea, presso il Circolo Arci, si terrà l’assemblea aperta alla cittadinanza “Le ragioni del NO” con l’intervento di Alessandro Nencini, presidente del Comitato GiustodireNO toscano e già presidente della Corte d’Appello di Firenze.
Lunedì 23 febbraio alle 21:30, a Montaione, presso la Saletta di via Kennedy, è in programma l’incontro “Le ragioni del NO”. Ne parlano Lorenzo Tombelli, avvocato e presidente ANED Firenze, e Ornella Galeotti, pubblico ministero della Procura di Firenze. Modera l’incontro Giorgio Benassi, segretario del Partito Democratico Montaione.
Il confronto pubblico continua martedì 25 febbraio alle 21 a Firenze, presso l’Ostello Santa Monaca (via Santa Monaca, 6), con un’iniziativa promossa da Agesci Firenze. Interverranno, per il SÌ, Carlo Fusaro, già professore di Diritto pubblico comparato all’Università di Firenze, e, per il NO, Alessandro Nencini, coordinatore del Comitato “È giusto dire NO” Toscana. Modera William Chiaromonte, professore associato di Diritto del Lavoro all’Università di Firenze.
Giovedì 26 febbraio alle 21, a Campi Bisenzio, presso la Casa del Popolo “Rinascita”, è in programma l’incontro pubblico “Attacco alla Costituzione. Perché votare NO”, con Alessandro Nencini, Paolo Caretti, professore emerito di Diritto costituzionale all’Università di Firenze, e Roberto Passini, avvocato civilista e membro del comitato direttivo della rivista Il Ponte e dell’associazione Giuristi Democratici. Modera Claudio Mazzoccoli, membro del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale.
La giornata di venerdì 27 febbraio vede tre appuntamenti.
Alle 17 a Follonica, presso la Sala Tirreno (via Bicocchi 53/A), si terrà l’incontro-dibattito “Le ragioni del NO” con Elisabetta Tarquini, magistrata del Comitato Giusto dire NO. Introduce e modera Mimmo Fiorani, avvocato penalista di Follonica.
Alle 17.30 a Siena, nella Saletta dei Mutilati (via Maccari), è in programma l’incontro del Comitato È giusto dire NO, organizzato in collaborazione con Libera e CGIL Siena, con Tania Groppi, docente di diritto costituzionale e pubblico dell’Università di Siena, e Siro de Flammineis, sostituto procuratore di Siena. Introduce Giulio Sica, ex magistrato e referente di Libera.
Alle 18 ad Arezzo, presso il Circolo ARCI Aurora in piazza Sant’Agostino, si svolgerà l’incontro pubblico “Le ragioni del NO nel referendum del 22 e 23 marzo”, con Angela Fantechi, magistrata del Tribunale di Firenze e componente del Comitato Giusto dire NO, e Augusto Cacopardo, antropologo del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale. Modera Cinzia Niccolai, coordinatrice regionale del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale.
Il mese si chiude sabato 28 febbraio alle 16.30 a Londa, presso il Circolo ARCI, con l’assemblea aperta alla cittadinanza “Le ragioni del NO”, alla quale interverranno Emilio Santoro, del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze, e Beniamino Deidda, già procuratore generale della Corte d’Appello di Firenze.




