SIENA. Da Alessandro Dolci (FT) riceviamo e pubblichiamo.
“Il “sì”del Governo Meloni all’accordo sul Mercosur apre le porte alla concorrenza al ribasso di molti prodotti dell’agricoltura provenienti dal sud-America in danno dell’agricoltura nazionale ed europea.
Di fatto l’ok di Roma è proprio quello che fa spostare l’ago della bilancia per dare il via alla procedura europea, che porterà alla liberalizzazione di quel mercato internazionale in stallo da alcuni anni, viste le scarse garanzie in termini di qualità e sicurezza dei prodotti dai paesi di provenienza.
Alla faccia della “sovranità” alimentare tanto decantata a parole dal centro destra italiano: persino il più moderato Governo Macron in Francia si è opposto a questo pericoloso accordo.
Ebbene grazie al via libera al Mercosur non solo la soglia dei controlli viene abbassata, ma gli italiani troveranno nei supermercati ad esempio carni straniere a bassissimo prezzo, mentre i nostri produttori rimangono vincolati a rigide regole e prezzi più alti al consumatore.
Di tutto ciò “ringraziamo” ancora una volta tutti gli pseudo-sovranisti che sostengono il centro destra di governo come sempre molto abile a stare con i piedi su due staffe”.



