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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Dimensionamento scolastico: bocciato emendamento Pd al Milleproroghe

Bezzini e Querci: “Scelta grave del Governo, colpisce la scuola senza confronto”

SIENA. “Con la bocciatura dell’emendamento del Partito Democratico al decreto Milleproroghe, avvenuta ieri in Commissione affari costituzionali, che chiedeva di rinviare la decisione sul dimensionamento scolastico, il Governo conferma la volontà di procedere in modo unilaterale con una scelta che colpisce la scuola pubblica. Si rinuncia così a qualsiasi disponibilità al confronto con le istituzioni locali, le comunità e il mondo della scuola, come hanno sottolineato anche le parlamentari del Pd Simona Bonafè e Irene Manzi. Una decisione grave che si somma a quella del commissariamento in materia di accorpamenti delle Regioni, tra cui la Toscana, che si erano opposte ai tagli. In Consiglio regionale presto discuteremo una mozione promossa dal gruppo Pd e sostenuta dalle forze di maggioranza, affinché, nei provvedimenti del commissario ad acta per l’anno scolastico 2026/2027, siano tenuti in considerazione i dati effettivi della popolazione scolastica e le specificità territoriali della Toscana. La riduzione del numero delle autonomie scolastiche come strumento di razionalizzazione rischia di produrre effetti negativi sull’organizzazione del servizio, sulla qualità dell’offerta formativa e sull’occupazione. Su questo punto la Toscana continuerà a far sentire la propria voce, chiedendo scelte fondate sui bisogni reali delle comunità e non su tagli lineari”. È quanto dichiarano Simone Bezzini, capogruppo Pd in Consiglio regionale, e Simona Querci, consigliera regionale Pd e componente della commissione Istruzione, formazione, beni e attività culturali, sulla bocciatura in Commissione affari costituzionali dell’emendamento al Milleproroghe del Pd per rinviare il dimensionamento scolastico.
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