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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Cisl: “Rapporto Irpet: serve una svolta per tornare a crescere”

"La Toscana ha retto, ma la tenuta non basta più"

FIRENZE. “Il Rapporto IRPET ci dice una cosa molto chiara: la Toscana ha retto, ma la tenuta non basta. Se vogliamo tornare a crescere serve una scelta strategica: rimettere la manifattura al centro delle politiche di sviluppo regionale.” E’ il commento della segretaria generale Cisl Toscana, intervenuta stamani nella sede della Regione alla presentazione del Rapporto.

“Non c’è una Toscana forte senza un’industria forte. È la manifattura che genera innovazione, produttività, ricerca, occupazione qualificata e valore per l’intero sistema economico. Per questo occorre aprire una stagione di reindustrializzazione” ha aggiunto la segretaria Cisl Toscana.

“Significa accompagnare la trasformazione del nostro sistema produttivo, rafforzare le filiere strategiche e fare in modo che le fasi a più alto valore aggiunto – progettazione, ricerca, innovazione, digitalizzazione e servizi avanzati – trovino sempre più spazio in Toscana. È su questo terreno che si gioca la competitività della nostra economia e la qualità del lavoro dei prossimi anni.”

“La reindustrializzazione richiede investimenti, infrastrutture, competenze e una politica industriale capace di orientare lo sviluppo. Ma richiede anche un cambio di paradigma nelle relazioni industriali. La partecipazione dei lavoratori e la contrattazione integrativa devono diventare leve strategiche per governare l’innovazione, sostenere la produttività, redistribuire i risultati della crescita e rafforzare la competitività delle imprese.”

“La Cisl – ha concluso Russo – è pronta a fare la propria parte. Chiediamo che si apra un confronto permanente con istituzioni e parti sociali per costruire una vera strategia di reindustrializzazione della Toscana. Perché senza industria non c’è sviluppo, senza lavoro di qualità non c’è coesione e senza partecipazione non c’è innovazione duratura.”

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