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Cgil e "Ben venga maggio": convegno con polemiche

Si è discusso di lavoro e del primo maggio

SIENA. Nell’ambito del programma di iniziative ‘Ben venga maggio’ organizzato dalla CGIL Toscana per parlare delle problematiche che riguardano il mondo dell’occupazione in vista della ricorrenza del 1 maggio, si è svolta oggi (27aprile) presso l’Auditorium della C.I.A. (Cassa Integrazione Assistenza) l’iniziativa “Consumi e servizi sostenibili: modelli di distribuzione e stili di vita”.

A coordinare il convegno è stato Claudio Guggiari, Segretario Generale della CGIL di Siena. Dopo l’introduzione di Franco Capaccioli, Segretario alle Attività produttive della CGIL di Siena, si sono succeduti gli interventi di Luigi Bosco, Docente di economia politica presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Siena, Daniele Pracchia, Direttore di Confcommercio Siena, Graziano Costantini della Confesercenti di Siena, Massimo Guasconi, Presidente della Camera di Commercio di Siena, Stefano Bassi, Presidente di Legacoop Toscana, e di S.E. Antonio Buoncristiani, Arcivescovo di Siena. Le conclusioni sono state affidate ad Alessio Gramolati, Segretario Generale della CGIL Toscana.

In particolare la Confesercenti di Siena si è espressa favorevolmente in merito alle chiusure degli esercizi commerciali per la giornata del 1° maggio, festa dei lavoratori. La Confcommercio di Siena ha dichiarato di auspicare regole univoche e condivise dentro le quali collocare il tema delle aperture.

Il messaggio di Franco Ceccuzzi, non presente a causa di sopravvenuti impegni parlamentari, si è incentrato sulla necessità di aprire un tavolo di lavoro permanente sul settore del commercio, “al quale potranno portare il loro contributo i sindacati, le associazioni di categoria insieme alla Camera di commercio”. “Dobbiamo coniugare la vivibilità e la fruizione di una città a vocazione turistica – ha dichiarato Ceccuzzi – con i diritti dei lavoratori di un settore che viene letto prevalentemente come lavoro autonomo, rendendo quasi invisibili i numerosi lavoratori dipendenti che vi operano. Le polemiche di questi giorni devono servire da stimolo per costruire insieme soluzioni condivise nell’ottica della città e dei diversi interessi che ciascuno di noi rappresenta”.

Guarda il video di Juri Guerranti: http://www.youtube.com/watch?v=7RBXktDT8Ls
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