di Mauro Aurigi
Oggi Daniela Ranieri sul Fatto Quotidiano chiude un suo articolo sulla vittoria della nazionale a Wimbledon ( Il “governo dei migliori” usa il calcio come oppio) con questa citazione da Thomas Bernhard (1931 – 1989):
“È sempre stata attribuita allo sport, in ogni epoca e da ogni governo, un’importanza grandissima, per la buona ragione che lo sport intrattiene e obnubila e rimbecillisce le masse, e in primo luogo le dittature sanno bene perché sono sempre e in ogni caso favorevoli allo sport. Chi è per lo sport ha le masse al suo fianco, chi è per la cultura ha le masse contro, e per questo tutti i governi sono sempre per lo sport e contro la cultura. In ogni epoca e in tutti gli Stati le masse vengono accalappiate mediante lo sport, e non c’è Stato che possa dirsi così piccolo e insignificante da non sacrificare tutto allo sport”.
Chi ha ancora un po’ di raziocinio, tanto da non usare la testa solo per tenere divise le orecchie, come può dissentire?




