Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Burresi: "La Fondazione acceleri l’azione di responsabilità"

E invita la Provincia a guidare il cambiamento

SIENA. “Di fronte alle gravissime vicende giudiziarie che coinvolgono la banca Mps e al disastro cui stiamo assistendo, la Fondazione Mps ha il dovere di dare il proprio contributo per accelerare quella indispensabile azione di responsabilità che la Banca Mps aveva il dovere di avere già fatto in merito a operazioni come l’acquisto Antonveneta e alcune operazioni finanziarie scellerate come Alexandria e Santorini”. E’ quanto ha chiesto il presidente del consiglio provinciale di Siena, Riccardo Burresi, nel suo intervento durante la seduta dedicata alla Fondazione Mps.

“Aver coinvolto la Fondazione Mps – ha aggiunto Burresi – nel sostenere l’operazione di acquisizione di Antonveneta rappresenta il più grave errore e danno fatto alla Fondazione stessa e a tutta la nostra comunità. E non basta fare autocritica. Serve il cambiamento e la novità politica. Non vorrei che passasse un’idea pericolosa: i responsabili sono i manager della Banca Mps e una volta che saranno individuati dalla magistratura, la politica e le Istituzioni continueranno a fare come se niente fosse accaduto”.

“Essendo la Provincia di Siena l’unica istituzione presente sul territorio in quanto il Comune di Siena è commissariato – ha dichiarato ancora il presidente del consiglio provinciale – a noi spetta un ruolo di guida e responsabilità superiore rispetto al passato. La prima novità da introdurre è relativa allo statuto della Fondazione Mps. Il peso della politica nelle nomine della Fondazione Monte dei Paschi va assolutamente ridotto e occorre sancirlo immediatamente nel nuovo statuto prima delle prossime nomine. Il numero dei componenti della deputazione generale e amministrativa va necessariamente ridotto. Inoltre è indispensabile introdurre nello statuto un ruolo chiaro e determinante per le assemblee elettive come il nostro Consiglio Provinciale. La politica non deve più avere la parola decisiva sulle nomine e le attività della Fondazione Mps. I membri della Deputazione generale vengano decisi in maniera paritaria da tutte le istituzioni senesi”.

“Il rinnovamento e la discontinuità – ha detto ancora Burresi – sono una direzione verso la quale tendere. Ma bisogna saperle declinare con fatti concreti altrimenti restano delle belle parole vuote.
Il primo atto che i cittadini ci chiedono è quello di individuare la responsabilità politica di chi ha portato a questa insostenibile situazione del Monte dei Paschi. Ma soprattutto ci chiedono di voltare pagina, investendo su energie nuove, su nuove idee e nuove persone alle quali affidare la responsabilità del futuro”.

[banner_mobile]