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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Autopalio: presentata una risoluzione in commissione Ambiente della Camera

Ceccuzzi:

SIENA.  Una risoluzione dedicata all’Autopalio e alle sue problematiche. E’ quella depositata nei giorni scorsi in Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici da Franco Ceccuzzi deputato del Pd. La risoluzione, a prima firma Mariani capogruppo Pd della Commissione, è stata sottoscritta anche dai deputati Susanna Cenni e Luca Sani. “Con questo atto di indirizzo – spiega Ceccuzzi – impegniamo il governo a sospendere immediatamente il pedaggio, fin quando la Siena – Firenze non sarà stata ammodernata e messa in sicurezza. Nel documento chiediamo al governo di escludere dal pagamento del pedaggio i cittadini residenti e le aziende delle province di Siena e Firenze e di convocare il tavolo istituzionale fra Ministero, Regione Toscana ed enti locali, chiesto mesi fa dai presidenti delle due Province e dai sindaci dei comuni interessati e mai costituito. La risoluzione servirà anche come strumento di sostegno al ricorso presentato dal Comune di Poggibonsi per ripristinare l’originaria classificazione della Siena-Firenze come ‘strada extraurbana principale’, e non come raccordo autostradale, in modo che vengano meno i requisiti che hanno permesso ad Anas di introdurre il pedaggio”.

“Chiederemo – dice Ceccuzzi – la calendarizzazione della risoluzione anche per avviare una serie di audizioni con Anas, Regione Toscana, Enti Locali interessati al fine di far emergere con chiarezza il livello di pericolosità di una strada che recentemente ha subito anche una consistente frana. Reintrodurre il pedaggio, già sospeso da Tar e Consiglio di Stato, sarebbe illegittimo e inaccettabile. L’urgenza rimane l’ammodernamento e la messa in sicurezza della Siena-Firenze”.
“Il Governo Prodi – sottolinea Franco Ceccuzzi – aveva accolto un nostro ordine del giorno per adeguare l’intero tracciato della strada e la Regione Toscana aveva fatto accantonare 80 milioni di euro, sufficienti a sistemare il tratto Siena – Poggibonsi. Il Governo Berlusconi, venendo meno agli impegni, ha tolto 60 milioni di euro, destinandole alla realizzazione del ponte sullo stretto di Messina. I finanziamenti rimasti ammontano quindi a 20 milioni di euro, che bastano a finanziare solo il primo lotto Siena – Badesse, che andrà a gara entro l’anno. Chiediamo che questi soldi vengano nuovamente destinati alle nostre infrastrutture”.
 “Per sistemare il resto dell’Autopalio servono altri 200 milioni – dice Ceccuzzi – che in numerose occasioni l’attuale governo si è impegnato a trovare, anche se ad oggi non è stato stanziato alcun finanziamento aggiuntivo. Al contrario le risorse per le nostre strade diminuiscono drasticamente: il budget assegnato dal governo ad Anas per la manutenzione di tutte le strade toscane è stato tagliato di due terzi, passando dai 47 milioni dell’anno scorso ai 16 di quest’anno. Al Governo chiediamo, perciò, garanzie che i soldi riscossi dai pedaggi sulle nostre strade, sia quelli incassati da Anas l’anno scorso che quelli che arriveranno da una eventuale reintroduzione del pedaggio a maggio 2011, siano destinati alla manutenzione delle nostre strade e non, come accaduto finora, destinati ad altre opere, come ad esempio il ponte sullo stretto di Messina. Parteciperò in prima persona – conclude Ceccuzzi – alla manifestazione promossa dalle Province di Siena e Firenze per sabato 12 febbraio. Ci sarò perché c’è bisogno di dare visibilità all’emergenza Autopalio, una strada pericolosa e, per colpa del governo, a rischio pedaggio”.
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