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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Andrea Valenti (Pd) non si candida alle politiche

SIENA. “Ci ho riflettuto a lungo, e vi assicuro che non è stata una riflessione fatta a cuor leggero e senza soppesare attentamente tutto. Ho ragionato fino a farmi venire il mal di testa – ha detto Andra Valenti -. Ma la conclusione di questo ragionamento è che non posso dare in questa fase la mia disponibilità a candidarmi sui collegi che investono la nostra provincia. Ci sono motivazioni personali, sicuramente. Ci sono motivi lavorativi. Ma soprattutto, c’è un motivo di responsabilità personale e di un impegno preso. Quando questo succede, con quelle persone (tutte, anche quelle che non ti hanno votato) stringi un patto e contrai un debito, che va pagato nel tempo. E’ troppo presto”.

In questo ore le quotazioni dell’ex presidente provinciale Leonardo Marras vengono date in calo. Stabile Susanna Cenni, che però deve chiedere una proroga. Ci sarebbe anche Luca Sani sul fronte grossetano: un altro costretto alla richiesta di via libera dalla Direzione nazionale. Chiunque si farà avanti, si dovrebbe trovare come competitore Stefano Scaramelli, deciso a occupare il seggio per Italia Viva: sempre che i due partiti decidano di sfidarsi.

Visto che come rileva l’istituto Cattaneo questo è un “collegio contendibile”, restano da capire i movimenti. E soprattutto l’avversario. Gli indizi portano a un esponente di Fratelli d’Italia, mentre la Lega nel sud della Toscana sarebbe costretta a giocare di rimessa. Eppure tra Mario Lolini e Tiziana Nisini (nel 2018 eletta al Senato) qualche nome da spendere c’è. Decisa la spartizione nel centrodestra, il quadro sarà molto più chiaro.

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