Appuntamento mercoledì 14 ottobre ore 10.30 al Teatro dei Rozzi. Protagonista Vincenzo Bocciarelli
SIENA. Sarà lo spettacolo teatrale “L’ultimo canto” a chiudere l’edizione 2026 del “Viva Bastianini!” Festival, dedicato alla figura del grande baritono senese Ettore Bastianini. L’appuntamento è per mercoledì 14 ottobre, alle ore 10.30, al Teatro dei Rozzi di Siena, con una rappresentazione rivolta in particolare agli studenti, ma aperta anche alla cittadinanza. L’atto unico, scritto da Chiara Alivernini e Swan Bergman con la consulenza storica di Luisella Franchini, rappresenta il primo spettacolo teatrale dedicato alla vita di Ettore Bastianini. Protagonista sul palco sarà Vincenzo Bocciarelli, direttore artistico dei Teatri di Siena, che firma anche la regia, affiancato dall’attrice Olimpia Marmoross, dal baritono Claudio Mugnaini e dal pianista Guglielmo Pianigiani, con la collaborazione artistica e tecnica di Francesca Lazzeroni.
Attraverso un testo inedito, lo spettacolo conduce il pubblico in un viaggio intimo e suggestivo nella vita dell’artista, esplorandone non soltanto i successi e la straordinaria carriera internazionale, ma anche le fragilità, le passioni e le inquietudini personali. Accompagnato da una figura femminile misteriosa ed enigmatica, Bastianini ripercorre i momenti più significativi della propria esistenza, tra ricordi, amori, grandi palcoscenici e il rapporto profondo con quella voce che ha rappresentato l’essenza stessa della sua identità.
“Con questo spettacolo – spiega Vincenzo Bocciarelli, direttore artistico dei Teatri di Siena e regista della rappresentazione – ho voluto ricreare le atmosfere delle trasmissioni radiofoniche degli anni Cinquanta della Rai di via Asiago a Roma, dando vita a una mise en espace raffinata e suggestiva, capace di restituire le luci e le ombre di un artista straordinario. Il nostro obiettivo è raccontare non soltanto il grande baritono, ma soprattutto l’uomo, con la sua sensibilità, le sue contraddizioni e il rapporto viscerale con il canto. Qualcuno ha affermato che Ettore era la sua voce, ed è proprio da questa riflessione che siamo partiti per costruire un percorso emozionale fatto di parole, musica e memoria. Un lavoro che ho approfondito con grande passione, condividendo il palcoscenico con Olimpia Marmoross, un’attrice di grande sensibilità e intelligenza artistica”.
La regia costruisce un racconto sospeso tra presente e memoria, in una dimensione quasi onirica nella quale parola, canto e musica si intrecciano. Le esecuzioni pianistiche di Guglielmo Pianigiani rievocano le melodie che hanno accompagnato la vita del baritono, mentre la voce di Claudio Mugnaini diventa il filo conduttore tra i ricordi del protagonista e la sua straordinaria esperienza artistica. La rappresentazione si avvale inoltre della consulenza storica di Marcello Vanni e del coordinamento artistico-musicale di Francesca Lazzeroni di Amat, con il supporto del team tecnico dei Teatri di Siena. Particolare attenzione è rivolta al pubblico più giovane, al quale lo spettacolo propone una chiave di lettura contemporanea della figura di Bastianini. Non soltanto il racconto di un grande interprete della lirica, ma anche una riflessione universale sul talento, sulle aspirazioni personali, sulle difficoltà e sulla ricerca della propria identità, attraverso un linguaggio teatrale capace di avvicinare le nuove generazioni alla musica e alla storia culturale della città.
Informazioni e biglietti. Il costo del biglietto è di 2 euro. Considerata la disponibilità limitata dei posti ancora liberi, si consiglia l’acquisto anticipato presso la biglietteria dei Teatri di Siena, presso il Cortile del Podestà.




