Sabato 22 agosto, al Podere La Scala, Gallina, sul palco Giuditta Scorcelli e Maurizio Geri con le canzoni popolari toscane
CASTIGLIONE D’ORCIA. Sarà affidato a Scorcelletti Geri Duo con il tradizionale Concerto al Tramonto, l’ultimo appuntamento di Alba e Tramonto Festival, in programma sabato 22 agosto alle 18.30 al Podere La Scala di Gallina (Castiglione D’Orcia – Siena), lungo la Via Francigena.
A cura della Compagnia/Associazione Giardino Chiuso e con il contributo del Comune di Castiglione D’Orcia. Direzione artistica di Patrizia de Bari e Tuccio Guicciardini.
Sul palco Giuditta Scorcelletti, voce, e Maurizio Geri, chitarra, porteranno al pubblico un viaggio nella canzone popolare toscana, attraverso un repertorio che affonda le proprie radici nella tradizione orale e nella grande stagione del folk italiano.
Il progetto nasce dall’incontro tra due musicisti profondamente legati alla ricerca e alla reinterpretazione della musica popolare. Giuditta Scorcelletti, interprete e ricercatrice della tradizione musicale toscana, ha costruito negli anni un percorso artistico dedicato alla valorizzazione di canti, storie e memorie della cultura contadina e popolare della regione.
Al suo fianco Maurizio Geri, chitarrista, compositore e musicista di riferimento nell’ambito della musica popolare e della world music, con una lunga esperienza che lo ha portato a collaborare con alcuni dei protagonisti più importanti della scena folk italiana. Tra questi anche Caterina Bueno, figura fondamentale per la riscoperta e la diffusione del patrimonio della canzone popolare toscana, della quale Geri è stato musicista.
Proprio dalla lezione di Caterina Bueno prende avvio il percorso musicale proposto dal duo: non una semplice riproposizione del repertorio tradizionale, ma un dialogo tra memoria e contemporaneità, nel quale la voce e la chitarra diventano strumenti per restituire nuova vita a canti, racconti e atmosfere della Toscana.
La musica popolare diventa così una forma di racconto del territorio: parla di lavoro, amore, emigrazione, vita quotidiana, feste e sofferenze, conservando attraverso le parole e le melodie una memoria collettiva che continua a parlare al presente.
Il concerto al Podere La Scala, immerso nel paesaggio della Val d’Orcia e posto lungo il tracciato della Via Francigena, assume così un significato particolare: il repertorio della tradizione toscana incontra uno dei paesaggi più identitari della regione, accompagnando il pubblico verso il tramonto.
Un appuntamento che chiude la programmazione di Alba e Tramonto Festival a Castiglione d’Orcia nel segno della musica, della memoria e del paesaggio, elementi che rappresentano il filo conduttore di una manifestazione pensata per mettere in relazione cultura, territorio e comunità.
Tutti i dettagli, compreso informazioni e prenotazioni su www.albaetramontofestival.it
Il Festival – Sedici appuntamenti tra teatro, danza, musica, performance, laboratori e presentazioni di libri per portare la cultura nei borghi e nelle frazioni del territorio. È questo il cuore dell’ottava edizione di Alba e Tramonto, in programma dal 10 al 22 agosto a Castiglione d’Orcia.
La novità di quest’anno è l’incontro con Orizzonti Verticali, il festival di San Gimignano che ha appena concluso la sua quattordicesima edizione. Per la prima volta le due manifestazioni danno vita a un progetto comune, con l’obiettivo di costruire nel tempo un festival diffuso capace di mettere in rete territori, comunità e luoghi della cultura. Il programma di Alba e Tramonto coinvolgerà tutto il Comune di Castiglione d’Orcia, proponendo un calendario di eventi che attraversa diversi linguaggi artistici e valorizza il legame con il territorio. Un percorso che trova nella Via Francigena e nel riconoscimento UNESCO condiviso con San Gimignano due elementi simbolici di unione tra le due realtà.
«Questa collaborazione rappresenta il primo passo di un progetto che guarda lontano – spiegano i direttori artistici Patrizia de Bari e Tuccio Guicciardini –. L’idea è quella di creare una rete culturale capace di collegare luoghi, artisti e comunità attraverso una progettualità condivisa, trasformando la Via Francigena in un itinerario di incontro e di scambio culturale».
Alba e Tramonto conferma così la propria vocazione a portare gli spettacoli nei luoghi del territorio, creando occasioni di partecipazione per cittadini e visitatori e valorizzando il patrimonio paesaggistico e culturale della Val d’Orcia.




