Giovedì (10 aprile), in un
SIENA. “Un leone in biblioteca” per festeggiare cinque anni di vita di un progetto molto particolare. Un progetto integrato di terapia occupazionale e musica, “Le scale di San Girolamo” , che interessa un gruppo di anziane suore della Compagnia delle Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli e i bambini della scuola primaria “San Girolamo”.
Come verifica del lavoro fatto, giovedì (10 aprile) alle ore 15, nel Salone dei Ritiri dell’Istituto “San Girolamo”via S. Girolamo 8, andrà in scena uno spettacolo che si intitola appunto “Un leone in biblioteca”. La storia lieve e divertente, scritta da Knudsen Michelle, parla di un leone che vincendo i timori di tutti diventa il beniamino dei frequentatori di una biblioteca e dopo alcune vivìcissitudini insegnerà che anche le regole, se c’è un buon motivo, possono essere infrante. Come nelle precedenti rappresentazioni lo spettacolo, che si avvale del contributo di ChiantiBanca, prevede l’uso di linguaggi diversi: musica, recitazione, danza. Da sempre la musica rappresenta un elemento essenziale del progetto con il suo forte stimolo che mette in gioco contemporaneamente capacità percettive, psicomotorie, cognitive e sempre più ritmo e percussioni si accompagnano all’uso di strumenti. La drammatizzazione, attraverso la rappresentazione di una favola, ha favorito l’evoluzione della motricità e della comunicazione corporea, con un’intensificazione della capacità di interagire all’interno del grande gruppo. La danza ha aiutato a trasmettere sentimenti e senzazioni attraverso l’arte di muovere il corpo secondo un ordine ritmico.
Ma non sono stati trascurati gli aspetti manipolativi creativi che hanno portato alla realizzazione delle scenografie e degli abiti di scena.
Questo percorso è stato possibile grazie alla presenza di figure diverse e complementari. Ricordiamo la maestra Adele, la fisioterapista Rossana Carullo e le insegnanti di musica Federica Scaglioso e Sara Ceccarelli (dell’associazione culturale musicale Clara Shumann) che seguono le anziane suore e i bambini nel loro percorso musicale.
Possiamo affermare che le anziane “artiste” – in scena ci sarà anche una centenaria – sono forti elementi di catalizzazione per tutti, capaci di aiutare a percorrere dei gradini nella comunicazione delle anime. “Un leone in biblioteca” si rivolge a tutti coloro che desiderano condividere un momento di gioia e serenità.
/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-qformat:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:”Times New Roman”,”serif”;}




