SIENA. SABATO 24 GENNAIO ALLE 17.30 IL PRIMO DEGLI INCONTRI SULLA SIENA SCONOSCIUTA: “L’approvvigionamento idrico di Siena attraverso i bottini e le sue fonti”.
Priva di grandi corsi d’acqua, Siena ha saputo trasformare una fragilità in una straordinaria opera collettiva: un sistema di approvvigionamento idrico tra i più complessi e duraturi sviluppati in ambito urbano in Europa.
La conferenza ripercorre questa storia affascinante, che corre sotto i nostri piedi e spesso sfugge allo sguardo distratto. Dai bottini medievali alle grandi fonti cittadine, emergerà il legame profondo tra acqua, sviluppo urbano, vita quotidiana e identità civica. Un racconto che intreccia tecnica, storia e paesaggio, restituendo il senso di una città che ha saputo progettare il proprio futuro partendo da una risorsa essenziale e rara.
A guidarci in questo viaggio sarà Benedetto Bargagli Petrucci, che accompagnerà il pubblico anche attraverso una selezione di immagini: fotografie che documentano luoghi nascosti, strutture poco conosciute e dettagli capaci di rendere visibile ciò che normalmente resta invisibile. Le immagini non saranno un semplice supporto, ma parte integrante del racconto, utili a entrare fisicamente e mentalmente dentro la storia dell’acqua senese.
Un appuntamento pensato per chi ama Siena, per chi è curioso di scoprirne i livelli più profondi, e per chi crede che conoscere il passato sia il modo migliore per comprendere il presente di una città complessa e affascinante.



