A Siena, sabato 31 gennaio, nuovo appuntamento ad ingresso libero organizzato dall’Associazione Archeosofica
SIENA. Un percorso tra storia, simbolismo e sapere medievale: l’Associazione Archeosofica propone “Siena e l’Alchimia”, un mini ciclo di due appuntamenti dedicati alla scoperta dei legami tra la città di Siena e l’arte-scienza medievale dell’alchimia.
Partendo dagli spunti offerti dalla storia e dall’identità senese, gli incontri indagheranno su come la tradizione alchemica si intrecci ad alcuni periodi storici della città. Le fonti testimoniano infatti come Siena abbia accolto la presenza e l’influenza di pratiche alchemiche, un’arte che ha lasciato segni nella vita e nella cultura cittadina.
Il primo appuntamento, in programma sabato 31 gennaio con inizio alle ore 17.00, tratterà il tema “Il fuoco nell’anima”. Una città ed i suoi abitanti possono essere collegati da uno stesso spirito, una stessa fiamma. Il fuoco, principio simbolico fondamentale dell’alchimia, diventa una chiave interpretativa per avvicinarsi all’anima di Siena: una forza generativa capace di animare le persone e, attraverso di esse, gli spazi e le forme urbane. In certi momenti della storia senese, questa energia ha agito come fermento, stimolando letterati, artisti e architetti, trasformando idee in opere concrete e plasmando l’urbanistica, l’architettura e l’arte cittadina. La stessa forza ha guidato la volontà e la creatività di chi praticava l’alchimia, contribuendo a rendere Siena un luogo di intensa densità simbolica e bellezza unica.
Nel secondo incontro che avrà luogo sabato 7 febbraio con inizio sempre alle ore 17.00, si parlerà invece del tema “Dal piombo all’oro”. Si approfondirà uno dei temi più noti e affascinanti dell’alchimia: la ricerca teorica e pratica della trasmutazione del piombo in oro. Cosa significava realmente questa pratica? E soprattutto: anche a Siena si diffuse l’idea e l’esercizio dell’arte alchemica? L’incontro offrirà una riflessione storica e simbolica su questa tradizione, analizzando testi e fonti che attestano come la Siena ermetica abbia ospitato, custodito e trasmesso nel corso dei secoli conoscenze alchemiche e visioni filosofico-spirituali, permettendo di cogliere il significato più profondo di questa disciplina nella città.



