Le votazioni, con gli oltre 300 giurati, si sono svolte nei locali del “Giardino di Zago” a Greve in Chianti. I cinque autori finalisti della XXXII edizione del Premio erano: Carlo Carabba (Come un giovane uomo, ed. Marsilio), Valentina Farinaccio (Le poche cose certe, Mondadori), Lia Levi (Questa sera è già domani, E & O), Massimo Maugeri (Cetti Curfino, La nave di Teseo) e Rosella Postorino (Le assaggiatrici, Feltrinelli).
Gli autori finalisti hanno incontrato in cinque Comuni del territorio chiantigiano fiorentino e senese la giuria popolare di 350 lettori (con il coinvolgimento delle biblioteche locali), in confronti che si sono tenuti di sabato in località del Chianti fiorentino e senese
Alla vincitrice vincitore attribuito un riconoscimento di 2000 euro. Un contributo di 1000 euro agli altri autori e a tutti la consegna della riproduzione bronzea del dipinto ‘Allegoria del Chianti’ di Giorgio Vasari, opera del maestro orafo Mauro Bandinelli. Un riconoscimento anche ad Enrico Zoi per il suo volume ‘Sala Cinema Greve’ (Stazione di Posta, 2019).




