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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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“Ritratti in Jazz”: riflettori accesi su Cole Porter riletti da un trio di musicisti d’eccellenza

Apuntamento giovedì 16 luglio presso il complesso monumentale di Abbadia Isola

ABBADIA ISOLA (Monteriggioni). Giovedì 16 luglio, alle ore 21.30, il complesso monumentale di Abbadia a Isola ospita un nuovo appuntamento di “Ritratti in Jazz”, la rassegna curata dal sassofonista Stefano “Cocco” Cantini dedicata ai grandi protagonisti della storia del jazz. In questa occasione il riflettore si accende su Cole Porter, autore di alcuni tra gli standard più amati del Novecento, ripensati e riletti da un trio di musicisti di altissimo profilo.
L’ingresso è di 20 €, comprensivo di drink e buffet presso il bar del museo. Informazioni e prenotazioni: 0577 304834 – 0577 1794759; oppure info@monteriggioniturismo.itinfo.contessaava@gmail.com
Cantini, padrone di casa della rassegna, invita sul palco due compagni di viaggio d’eccezione – il pianista Mauro Grossi e il contrabbassista Raffaello Pareti – per una serata in cui il repertorio porteriano si accende di nuove sfumature, tra eleganza melodica e improvvisazione.
Stefano “Cocco” Cantini, figura di riferimento del jazz italiano, costruisce la serata come un vero e proprio ritratto sonoro di Porter; una sequenza di brani celebri e gemme meno frequentate, cuciti insieme da un filo narrativo fatto di timbri, dinamiche e interplay sul palco. Con il suo sax – duttile, lirico, capace di passare dalla cantabilità più morbida agli scarti improvvisi dello swing – Cantini guida il trio, introduce i brani, dialoga con il pubblico e fa emergere, dietro le melodie note, la ricchezza armonica e la sottile ironia che rendono unico il mondo porteriano.
Accanto a lui, Mauro Grossi porta in dote una lunga esperienza di pianista, compositore e arrangiatore, abituato a tenere insieme rigore formale e libertà improvvisativa. Il suo pianoforte diventa un laboratorio in tempo reale: arpeggi e voicing sofisticati, citazioni colte e improvvise sospensioni che ridisegnano gli standard senza tradirne l’identità, accompagnano lo spettatore in un percorso dove ogni brano è riconoscibile, ma mai uguale a sestesso. Grossi costruisce così una trama armonica di grande eleganza, su cui il sax di Cantini può muoversi con libertà teatrale.
Il contrabbasso di Raffaello Pareti è il cuore pulsante della serata: un suono caldo, rotondo, ma al tempo stesso mobile, che sostiene il trio senza limitarsi al ruolo di accompagnamento. Pareti lavora per linee melodiche, contrappunti e interventi solistici che danno profondità al discorso musicale; il suo fraseggio, sempre misurato e mai esibizionistico, fa percepire al pubblico la struttura sottile che tiene insieme swing, ballad e momenti più rarefatti. Il risultato è una base ritmica e armonica talmente viva da trasformare ogni brano in un piccolo racconto a sé.
Con questo omaggio a Cole Porter, “Ritratti in Jazz” conferma la propria vocazione; non una semplice rassegna di concerti, ma un ciclo di serate in cui la grande tradizione del jazz viene riletta da artisti capaci di dare nuova vita ai repertori storici. Nel contesto suggestivo di Abbadia a Isola, tra pietre medievali e atmosfere notturne, lo swing americano incontra il paesaggio senese e costruisce una esperienza immersiva, raffinata ma accogliente, pensata tanto per gli appassionati quanto per chi voglia avvicinarsi al jazz lasciandosi guidare da tre interpreti di straordinaria sensibilità musicale.

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