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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Premio Chianti: incontro a Gaiole con Barbera

Gianluca Barbera
SIENA. La carovana del Premio letterario Chianti sabato (1 aprile) raggiunge Gaiole in Chianti dove, presso la Società Filarmonica, Gianluca Barbera, tra i sette finalisti e autore de ‘La truffa come una delle belle arti’ (Compagnia Editoriale Aliberti),  incontrerà alle ore 17 i 350 giurati.
Gianluca Barbera, nato a Reggio Emilia nel 1965, vive a Siena. Ha compiuto studi giuridici e filosofici. Lavora in ambito editoriale da anni. Ha pubblicato racconti su riviste («Maltese Narrazioni», «Fernandel», «’tina», «Achab»,«succedeoggi») e in antologie (Giovani cosmetici, Sartorio, 2009, a cura di Giulia Belloni). Suoi scritti di attualità e cultura sono apparsi su il ‘Corriere della Sera’ e ‘il Resto del Carlino’. Ha all’attivo diverse pubblicazioni, tra cui il romanzo Finis mundi (Gallucci, 2014) e i saggi Il dittatore utopista (BE, 2011) e Storia di Anna Frank (Rusconi, 2013). Attualmente collabora con le pagine culturali de ‘il Giornale’.

La truffa come una delle belle arti. “Il vero truffatore è una sorta di Don Chisciotte rovesciato: l’ingegnoso hidalgo desiderava assolutamente credere vere le favole dei libri di cavalleria; il truffatore fornisce la materia prima a chi cerca qualcosa da credere assolutamente vero. Picaresco, avventuroso, divagante, comico, a modo suo filosofico (di una filosofia illuministica e sorniona, alla Diderot), il romanzo ‘La truffa come una delle belle arti’ di Gianluca Barbera racconta le vicende di una dinastia di truffatori, i catanesi Lopiccolo, dal 1842 a oggi, intrecciandola con le vicende storiche italiane ed europee, ed evocando pian piano un’immagine del mondo come grande coacervo di truffe, d’illusioni, di millantature, di finzioni condivise o fintamente condivise – dalla ‘sirena delle Galàpagos’ del primo capitolo ai titoli derivati dell’ultimo – in nome di un principio elementare: la ricerca della felicità. E, al lettore che voglia farsi abbindolare – perché che cos’è un romanzo, se non un mucchio di bugie? – Barbera ne offre parecchia, di felicità”. (Giulio Mozzi, da www.aliberticompagniaeditoriale.it)

Al Premio letterario Chianti aderiscono Comuni del Chianti fiorentino e senese: Greve in Chianti, capofila, Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Impruneta, Radda in Chianti e San Casciano Val di Pesa. Decisivo il contributo della Coop di Greve in Chianti e del Rotary di San Casciano-Chianti, della Banca di Cambiano e della Società di mutuo soccorso Fratellanza di Greve in Chianti.

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