Il gruppo legato alla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte ha eseguito il brano insignito del premio musicale più prestigioso
MONTEPULCIANO. Il più autorevole riconoscimento della critica musicale italiana coinvolge l’Ensemble degli Intrigati, giovane formazione specializzata in nuova musica: la prima esecuzione italiana di Spit Crystal Yeast-rack, dripping del compositore britannico Alex Paxton, diretta da Andrea Molino, ha ottenuto il Premio Abbiati 2026 conferito dall’Associazione Nazionale Critici Musicali nella categoria “Migliore novità per l’Italia”. L’esecuzione premiata si è svolta al Barco Teatro nell’ambito della stagione Scatola Sonora, rassegna curata dal compositore Francesco Antonioni.
Costituito nel 2017 nell’ambito della Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, l’Ensemble degli Intrigati nasce per interpretare il repertorio contemporaneo. Il progetto, concretizzato grazie a un bando SIAE, aveva l’obiettivo di definire un gruppo di interpreti capace di affrontare la musica del presente e di collaborare direttamente con i compositori. La denominazione “Intrigati” richiama l’antica Accademia degli Intrigati, storica società culturale che animò la vita teatrale di Montepulciano e contribuì, nel XVIII secolo, alla costruzione del Teatro Poliziano.
Tra gli artisti che hanno incrociato il percorso della formazione figurano, tra gli altri, il compositore Detlev Glanert e il direttore Marco Angius; nella fase iniziale dell’attività, sono stati significativi i ruoli di Luciano Garosi e Alessio Tiezzi che hanno curato la selezione dei musicisti delineando la fisionomia artistica del gruppo.
L’ensemble si presenta oggi in una formazione di sei musicisti: Francesco Checchini al flauto, Francesco Darmanin al clarinetto, Michele Pierattelli al violino, Dagmar Bathmann al violoncello, Omar Cecchi alle percussioni e Massimiliano Cuseri al pianoforte. L’organico, concepito come struttura flessibile, consente al gruppo di adattarsi a diversi contesti esecutivi.
L’attività si è recentemente rafforzata con la nomina a direttore stabile di Andrea Molino, compositore e direttore d’orchestra attivo in numerosi contesti internazionali, dal teatro musicale alle istituzioni concertistiche europee: “Penso che questo premio non sia solo un riconoscimento del lavoro svolto, ma anche un segno e un’occasione e da parte mia farò tutto quello che posso perché questa strada comune continui anche nel futuro in modo sempre più appassionante”.
Il Premio Abbiati 2026 riguarda inoltre altri protagonisti legati al Cantiere Internazionale d’Arte. Il direttore Markus Stenz, già direttore musicale e ospite della manifestazione di Montepulciano, ha diretto Il giovane Lord di Hans Werner Henze che del Cantiere è stato l’ideatore visionario. La miglior regia è risultata essere quella di Cecilia Ligorio che nel 2021 aveva firmato al Cantiere la prima assoluta dell’opera Else su musica di Federico Gardella.




