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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Musiche di Bach nelle mani del clavicembalista Benuzzi

SIENA. Prosegue in questo fine settimana il festival Contemporaneamente Barocco. L'appuntamento è per domani (23 ottobre) al Teatro dei Rozzi alle ore 21 con il clavicembalista Michele Benuzzi (nella foto di Carlo Aldinucci) che proporrà "Diario di un viaggio impossibile" con musiche di Bach. Si tratta di una selezione delle trascrizioni bachiane per cembalo della musica strumentale italiana e francese e propone il suo Bach attraverso un gran tour impossibile solo apparentemente, rintracciato nella geografia interiore del grande compositore.
“Omero ci presenta Ulisse come il più saggio dei greci poiché aveva viaggiato molto e aveva visto città e costumi di molte genti… Anche il giovane d’oggi dovrebbe viaggiare in Italia e arricchire la propria mente mediante la gravità e le massime di un paese che ha reso civile il mondo intero e ha insegnato all’umanità cosa significhi essere Uomo.”

Cominciava così An Italian voyage (1635) di Richard Lassels, per stimolare il desiderio del Grand Tour nei nobili nord-europei, con il miraggio di una trasformazione interiore raggiungibile osservando direttamente la cultura italiana e le vestigia dell’antichità. Ma se i giovani rampolli viaggiano come novelli Ulisse, Bach trascorre la sua esistenza spostandosi all’interno di una circoscritta regione della Germania. Come Penelope, Bach resta in patria a tessere la tela di un personale universo sonoro, assimilando attraverso la trascrizione e le improvvisazioni le esperienze di compositori del passato e di altri luoghi. Trascrivendo la musica degli italiani, Bach compie un viaggio nel loro paesaggio sonoro, seguendone il tentativo di descrivere il mondo degli affetti e le posture dell’anima. Le richieste della corte di Weimar negli anni fra il 1708 e il 1717 e gli interessi del principe Leopold di Anhalt Köthen, di cui sarà al servizio fino al 1723, nutrono la sua curiosità per i meccanismi che donano alla musica italiana la carica seducente che arriva a contagiare anche l’ambito sacro.

IL concerto andrà in replica domenica (24 ottobre) ad Asciano, presso il Museo Civico di Palazzo Corboli alle ore 17
Per le visite guidate “T E A T R I D E L S A C R O” Lo spazio del sacro nell’architettura barocca a Siena domenica (24 ottobre) Chiesa di San Vigilio ore 11 visita a cura dello storico dell’arte Alessando Bagnoli.
La Chiesa di San Vigilio fu fondata per volere della famiglia Ugurgieri, ed è ricordata a partire dal XII secolo. Tra la fine del XVI secolo e gli inizi del XIX fu officiata prima dai Gesuiti e poi dai Vallombrosani, che la dotarono della facciata odierna. La chiesa ha il soffitto ornato di quindici grandiosi comparti del pittore senese Raffaello Vanni con cornicioni intagliati e rosoni messi riccamente a oro. Le cappelle e gli altari sono di ricchi e fini marmi.

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