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Michele Maio e Giovanni Minoli presentano “Il cancro ha già perso” ai Fisiocritici

Il 21 maggio si parlerà di come l’immunoncologia ha cambiato il modo di curare il tumore

SIENA. “Il cancro ha già perso: la rivoluzione da Nobel dell’immunoterapia dei tumori”: il nuovo libro del professor Michele Maio, scritto insieme al giornalista Giovanni Minoli, sarà presentato, per la prima volta a Siena, all’Accademia dei Fisiocritici. L’incontro, che si terrà martedì 21 maggio alle ore 18, sarà moderato dalla giornalista RAI Annalisa Bruchi e illustrerà come l’immunoncologia ha cambiato il modo di curare il cancro, approfondendo anche cosa è stato fatto a Siena, dove è nato il primo centro italiano dedicato all’immunoterapia dei tumori.

Michele Maio, professore ordinario di Oncologia dell’Università di Siena, direttore del CIO, Centro di Immuno-Oncologia – UOC immunoterapia Oncologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese e socio onorario dell’Accademia dei Fisiocritici, illustrerà cosa è cambiato in questi ultimi anni in quella che può essere definita «una vera rivoluzione nella cura dei tumori – anticipa lo stesso professor Maio – riconosciuta anche con il conferimento del premio Nobel per la medicina. La Toscana ha creduto e investito in questo nuovo settore 15 anni fa e, oggi – aggiunge Maio – visitiamo a Siena oltre 3mila nuovi pazienti l’anno, abbiamo circa 40 sperimentazioni attive di fase I, II e III che ci consentono di offrire ai pazienti, provenienti da tutta Italia, nuove opportunità terapeutiche e lavoriamo in collaborazione con le più importanti realtà internazionali e con il sostegno di enti, istituzioni, fondazioni e onlus, tra cui la Fondazione AIRC e la Fondazione NIBIT».

All’incontro, che sarà aperto da Mauro Cresti, presidente dell’Accademia dei Fisiocritici, parteciperanno anche il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati, e il direttore generale dell’Aou Senese, Valtere Giovannini. Per l’occasione il Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici sarà aperto a ingresso libero dalle ore 15 alle 19. Il professor Maio terrà anche la prolusione alla cerimonia di apertura del 329° anno fisiocritico, il prossimo 7 giugno.

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