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Micat in vertice: una grande stagione in arrivo a Siena

Grandi musicisti, giovani e molte novità nel programma della Chigiana

di Giulia Tacchetti

SIENA. Oggi, 2 ottobre, all’Accademia Chigiana, è stata presentata la 104° edizione della stagione concertistica di Siena con 16 appuntamenti dal 22 novembre 2026 al 14 maggio 2027, in cui artisti di fama internazionale portano sul palco un repertorio classico-romantico, musica antica, jazz, nuovi orizzonti multimediali e del suono di oggi.

Interviene per primo il presidente Riccardo Coppini che mette in rilievo come Micat In Vertice sia diventato un appuntamento di eccellenza, che va ben oltre i confini cittadini. E’ una risorsa preziosa per la collettività, un patrimonio comune di cui andare orgogliosi, grazie anche al sostegno della Fondazione Monte dei Paschi, del Ministero della Cultura, la collaborazione del Comune, dell’Opera della Metropolitana e dell’Arcidiocesi.

Occorre sottolineare che grazie alla sinergia tra tutte queste istituzioni è possibile ottenere risultati di tal genere, definibili “sensazionali”. Il presidente Coppini promette di dotare tutto il polo musicale di Siena di un “auditorium” (chiesa?).

Come sempre è il direttore artistico Nicola Sani a spiegare la stagione con i suoi 16 appuntamenti con la competenza e la capacità di sintesi che lo caratterizzano. Ci tiene a sottolineare non solo gli alti livelli dei concerti, ma soprattutto – cosa che oggi contraddistingue l’attività dell’Accademia – la sua luce nuova rispetto alle altre stagioni, al passo con il tempo in cui viviamo.

E’ una Chigiana nuova, proiettata verso l’esterno, la stagione Micat in Vertice è uscita dalla famosa sala dei concerti del Palazzo Chigi Saracini, perché troppo piccola rispetto al numero degli spettatori, ed ha occupato i teatri di Siena. L’Accademia mette a disposizione della cittadinanza concerti che possiamo ascoltare a Londra, Berlino, Parigi, New York, a prezzi decisamente diversi, qui contenuti grazie all’aiuto delle istituzioni sopra ricordate, che facilitano la presenza di studenti e ragazzi.

Con una nota di orgoglio Nicola Sani definisce l’Accademia Chigiana con una metafora “il polmone verde della musica”. Il suo progetto è forte ed ambizioso e, cosa rara, non c’è scissione tra apprendimento e produzione musicale. Riferendosi all’International Festival & Summer Academy conclusosi recentemente, ricorda il concerto per l’Italia, abbraccio e messaggio forte a tutto il paese da una piazza meravigliosa e famosa nel mondo.

Ecco perché bisogna essere orgogliosi di questa attività e non dobbiamo perdere l’opportunità di assistere a concerti meravigliosi, degni dei teatri più prestigiosi della cultura, rivolgendosi soprattutto al pubblico giovane.

Una novità, presentata dalla presidente del Conservatorio di Siena Anna Carli, riguarda l’esibizione dei giovani talenti del Conservatorio “Rinaldo Franci”, che precederà quella dei famosi interpreti sul palcoscenico, come nei grandi concerti rock, quando la star viene preceduta da giovani cantanti o band. Esperienza fondamentale nella formazione di questi studenti, a cui viene offerta una grande opportunità: la loro vita parte da qui per andare oltre.

Ricordiamo la tradizionale apertura nella ricorrenza di Santa Cecilia del 22 novembre al Teatro dei Rinnovati di Siena ore 21.00, omaggio a David Krakauer, per i suoi 70 anni. Evento esclusivo con il clarinettista statunitense e Diego Ceretta, che dirige l’Orchestra della Toscana.

E’ recente e di grande soddisfazione la notizia che il coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”, diretto da Lorenzo Donati, si esibirà il 21 novembre a Roma in San Paolo fuori le Mura con il maestro Riccardo Muti ed il 22 novembre al Quirinale al concerto delle ore 12.00.

Ricordiamo che il programma completo è pubblicato sul sito dell’Accademia Chigiana.

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