Sabato 18 luglio iniziative in collaborazione con Anpi e Istituto della Resistenza Senese
“Uno dei momenti centrali della nostra storia che ogni anno onoriamo prima di tutto per ringraziare chi scelse di sacrificare la propria vita, gli affetti e la libertà per costruire un futuro di democrazia – dichiara la sindaca Susanna Cenni – Furono partigiani, staffette, donne, uomini e intere famiglie che scelsero il coraggio invece dell’indifferenza, dando un contributo decisivo anche nel nostro territorio. Ricordare significa prima di tutto ribadire da che parte stiamo, dalla parte della libertà, della giustizia sociale, della Pace. Un’eredità che ci impegna ogni giorno a custodire questi valori, su cui la nostra Repubblica si fonda”.
Le iniziative si svolgeranno sabato 18 luglio e prenderanno il via alle 18 con la deposizione delle corone d’alloro alla lapide dedicata alla Liberazione in piazza XVIII luglio e (alle 18,30) all’opera di Franco Giannini “La Liberazione” che si trova al sottopasso di largo Gramsci. Alle 19 in piazza Amendola si svolgerà lo spettacolo teatrale “L’hai voluta la bicicletta? Pedala! Storie di donne nella Resistenza”. Una raccolta di testimonianze portata in scena da Silvia Priscilla Bruni in una performance che vede come protagonista una bicicletta fissa che si trasforma in rifugio, confessionale, teatro dei burattini e cantastorie. Accompagnata da immagini, oggetti d’epoca e canzoni popolari, la bicicletta diventa una casa viaggiante che trasporta il pubblico nel cuore delle storie di chi ha lottato per la libertà. m“Uno spettacolo che è un viaggio nella memoria, nella Resistenza, nella nostra nostra storia – dice l’assessora alla cultura Elisa Tozzetti – Un appuntamento con cui onoriamo l’anniversario della Liberazione di Poggibonsi e diamo il via al nostro calendario estivo ‘W la città viva’ che ci accompagnerà fino a settembre”. Insieme a Silvia Priscilla Bruni saranno sul palco Alessandra Fantoni, voce, Michele Borgogni, armonica, Mario Costanzi, chitarra. L’ingresso è gratuito.
Sempre in occasione dell’anniversario della Liberazione, presso la Biblioteca Comunale Gaetano Pieraccini sarà allestito uno scaffale tematico.
La Liberazione di Poggibonsi. La storia
Poggibonsi fu liberata dopo dieci giorni di battaglia furibonda. Fondamentale fu il ruolo svolto dalle brigate partigiane poggibonsesi. Nei pressi della città i partigiani parteciparono attivamente alla battaglia contro l’occupazione nazi-fascista, fianco a fianco con le truppe alleate che avevano superato lo sbarramento tedesco nella zona di Cedda. Dopo i partigiani inseguirono i tedeschi fino oltre Barberino Val d’Elsa. Oltre ai partigiani, la liberazione di Poggibonsi avvenne in seguito all’avanzata delle truppe del corpo di spedizione francese comandate dal generale Alphonse Juin. Il fronte della guerra si spostò a Poggibonsi dopo che le truppe avevano combattuto aspramente nella zona tra Colle Val d’Elsa e San Gimignano. I soldati entrarono a Poggibonsi dove trovarono soltanto le macerie di una città deserta colpita dai bombardamenti alleati durante i mesi dell’occupazione tedesca.
Poggibonsi è stato un Comune socialista in epoca prefascista grazie ad un forte movimento operaio e contadino. Durante il periodo fascista furono diverse decine i processati dal Tribunale Speciale e i confinati. Molti di più furono coloro che, pur non essendo attivi nell’antifascismo, espressero una forte opposizione passiva al regime. Con lo scoppio della guerra ed il passaggio del fronte, forte fu l’impegno della Resistenza.






