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L’Italia trionfa a Visionaria 21

Primo e terzo posto per due corti italiani, secondo posto alla Spagna

PIOMBINO. L’Italia trionfa alla 21esima edizione di Visionaria Film Festival, vincendo il Concorso internazionale dei cortometraggi e occupando anche il gradino più basso del podio (il terzo posto), con il secondo posto guadagnato dalla Spagna che ha avuto la meglio su tutti gli altri Paesi in corsa: Argentina, Germania e Brasile.  Quest’anno la giuria popolare – che ha votato durante tutte le proiezioni a Castelnuovo Berardenga, Monteriggioni e Piombino – ha confermato un trend di preferenze già evidente fin dalla prima serata di gara.

Non è successo niente” di Chantal Toesca – film amaro ed ironico –  si è, infatti, sempre mantenuto saldamente in testa alla classifica e ha poi vinto con 1.391 voti totalizzati. Una straordinaria interpretazione di Nunzia Schiano che nel film è Anna una ragazza di 60 anni che per vincere la solitudine si iscrive a una squallida gita in pullman di quelle dove ti vendono di tutto. Una storia dal finale tragicomico e imprevedibile, che dimostra che anche un set di lana merinos, il berciare di un venditore o una bolletta del gas che non riesci a pagare possono cambiarti la vita e in meglio. 

Al secondo posto si è piazzato “Mi ojo derecho – Il mio occhio destro” di Josecho de Linares (Spagna, 2012) con 1.356 voti; terzo posto per “Margerita” di Alessandro Grande (Italia, 2013) con 1.300 voti che è uscito dalla triade delle preferenze accordate solo per un momento, nella serata piombinese, per fare spazio a “Ngutu”

Seguono nella classifica tutti gli altri corti: “Luminaris” di Juan Pablo Zaramella (Argentina, 2011) con 1.269 voti, “Ngutu” di Felipe Del Olmo e Daniel Valledor (Spagna, 2012) con 1.252 voti, “Primera Comunión – Prima Comunione” di Chiara Sulis (Spagna, 2012) con 1.174, “Zweibettzimmer – Camera doppia” di Fabian Giessler (Germania, 2012) con 1.123 voti, “Sub” di Jossie Malis Álvarez (Spagna, 2012) con 1.105 voti, “Linear” di Amir Admoni (Brazil, 2012) con 1.025 voti, “2A – Secondo piano” di Alfonso Diaz (Spagna 2012) con 991 voti e “Le tette di una diciottenne” di Luca Gennari (Italia, 2012) con 949 voti. 

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