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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Le miniere dell’Amiata nel diario di Vincenzo Spirek

Giornata di riflessione ad Abbadia San Salvatore

ABBADIA SAN SALVATORE. Le miniere dell’Amiata fra mutamento sociale e modernizzazione. E’ questo il titolo dell’evento che sabato (1 ottobre) presenterà al pubblico il doppio volume “Diario dell’ingegnere Vincenzo Spirek”, che ricostruisce la storia delle miniere amiatine e la radicale trasformazione subita col passaggio da un’economia di sussistenza a un’economia di mercato fino a una produzione industriale fra Otto e Novecento. L’opera, promossa dal Parco Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata, è composta da due volumi e corredata da numerose immagini a colori, fotografie e copie di documenti. L’impianto generale ruota attorno al lavoro svolto dall’ingegnere boemo Vincenzo Spirek sull’Amiata, con l’intento di ricostruire, il contesto storico, geologico, architettonico e socio-economico entro il quale si sviluppò la miniera del Siele, fra le più fiorenti d’Europa e la più importante d’Italia.

La giornata di riflessioni si aprirà, sabato 1 ottobre a partire dalle ore 9.15, presso l’ex officina meccanica (area mineraria) di Abbadia San Salvatore con i saluti di Luigi Vagaggini, presidente del Parco Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata. In calendario seguirà l’intervento di Patrizia Mantengoli, vicesindaco del Comune di Abbadia San Salvatore dal titolo “Buone pratiche locali per valorizzare un patrimonio comune”. La prima parte della riflessione si chiuderà con la partenza per il Villaggio Minerario del Siele, dove sono previsti l’intervento di Annarita Bramerini, assessore all’ambiente ed energia della Regione Toscana e la visita guidata alla Miniera del Siele con la partecipazione dei discendenti delle famiglie: Sadun, Rosselli, Nathan, Spirek, Monaci, Jasinski che sono stati protagonisti della storia delle miniere. Il saluto dei sindaci di Abbadia San Salvatore, Castell ’Azzara, Piancastagnaio e Santa Fiora precederà l’appuntamento del pranzo.

La sessione pomeridiana si aprirà alle 15.30 presso l’ex officina meccanica (area mineraria) di Abbadia San Salvatore (Siena) con la presentazione del diario dell’ingegnere Spirek e della storia della Miniera del Siele, introdotta da Daniele Visconti, direttore del Parco Nazionale Museo delle Miniere dell’Amiata. La presentazione delle vicende del celebre ingegnere boemo, a cura di Marina Calloni e Barbara Adamanti, vedrà gli interventi di Jacopo Colombini, Lorenzo Fabbrini, Edoardo Gonnella, Sauro Mambrini, Stelvio Mambrini e Marcello Niccolini. l’opera si focalizza sulle vicende che hanno connotato la nascita e lo sviluppo della miniera del Siele, dove – a partire dal 1846 e fino all’inizio degli anni Ottanta del Novecento – veniva estratto e arrostito il cinabro per la produzione del mercurio. Seguirà la tavola rotonda dal titolo “Il Monte Amiata: al di là della storia locale” a cui parteciperanno Zeffiro Ciuffoletti e Massimo Preite dell’Università di Firenze, Renato Delfiol della Soprintendenza Archivistica per la Toscana e Valdo Spini della Fondazione Circolo Rosselli. Il dibattito, coordinato da Francesca Campanelli, giornalista di TeleIdea, si concluderà con la lettura di brani sulle miniere e sull’Amiata, a cura di Federica Fabiani, con drammaturgia di Giulia Abbate.

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