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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Le Forme in movimento di Ceroli in mostra… ancora per poco

SIENA. Sono questi gli ultimi giorni utili per visitare la mostra “Mario Ceroli. Forme in movimento” in programma a Siena fino al prossimo 7 settembre. L’importante mostra monografica, a cura di Achille Bonito Oliva e Omar Calabrese, promossa da Comune di Siena, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Soprintendenza per i Beni Architettonici e del Paesaggio di Siena e Grosseto e Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Siena e Grosseto offe al pubblico una selezione di opere di grande impatto, straordinarie per dimensioni e forza espressiva, installate presso il Complesso museale Santa Maria della Scala e in alcuni luoghi “franchi” del centro storico di Siena, spazi con un significato preciso nella geografia contradaiola sebbene più defilati rispetto alle sedi istituzionali di alcune Contrade. 

Piazza del Duomo, la Loggia della Mercanzia, Rocca Salimbeni, le Logge del Papa, piazza di San Domenico faranno da culla ad alcune delle opere più significative dello scultore. Il tema equestre è affrontato nella celebre Battaglia, un insieme di sagome di legno rappresentanti un gruppo di cavalli in atto di attaccare sovrastati da lance colorate che ricorda le celebri composizioni rinascimentali di Paolo Uccello. L’opera che per la forza che esprime rimanda ad uno dei momenti fondamentali della corsa: la mossa, sarà collocata all’interno delle Logge del Papa, a due passi da Piazza del Campo. Nello stesso luogo anche Maestrale (1992) un’onda realizzata interamente in schegge di vetro. A distanza di qualche metro, protagoniste ancora alcune figure di cavalli, all’interno della suggestiva Loggia della Mercanzia e nella piazza di San Domenico dove fa bella mostra di sé Corri, corri… John (1980) una scultura bronzea alta più di 6 metri. 
Altre opere di forte impatto sono il Sole posizionata all’interno della limonaia di Rocca Salimbeni storica sede della Banca Monte dei Paschi di Siena e all’interno del Complesso museale Santa Maria della Scala Discorsi platonici sulla geometria con i suoi 8 personaggi e La Cina (1966) ove coesistono sagome di figure umane ritagliate nel legno grezzo, ripetute in modo ossessivo. Estremamente suggestiva infine in Piazza del Duomo, la celebre Scala, esempio vivo di come l’artista si muova agevolmente tra simbolo e realtà. Con l’occasione, si potrà inoltre visitare su prenotazione l’opera Sfera armillare collocata nel giardino di Villa Brandi a Vignano, scultura che faceva parte della scenografia realizzata dall’artista per il Riccardo III di Shakespeare nel 1968.

 

Il catalogo a cura di Achille Bonito Oliva e Omar Calabrese, edito da Protagon Editori Toscani, conterrà anche scritti di Maurizio Bettini, Tommaso Trini, Mariano Apa, Massimo Bignardi, Guido Rebecchini, Stefano Jacoviello e Bernardina Sani.

 

“Mario Ceroli. Forme in movimento”  è aperta tutti i giorni compresi i festivi dalle 10.30 alle 18.30. Il costo del biglietto è incluso nel biglietto del museo. Info tel. 0577/224811-224835 fax 0577/224829. Le prenotazioni per la visita all’opera Sfera armillare a Villa Brandi – Vignano (ingresso gratuito) si possono effettuare alla Pinacoteca Nazionale di Siena, tel. 0577/286143 dal lunedì al venerdì, orario 9-13.

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