In particolare tra i quotidiani che hanno scritto della mostra, va segnalata La Repubblica che ha definito l’evento senese “una esposizione memorabile che fa epoca, la più importante e spettacolare della stagione”. L’autore dell’articolo, apparso sabato (5 giugno), nelle pagine dell’arte – in polemica con quello che definisce il fast food espositivo, cioè la tendenza tutta italiana ad organizzare “mostre grandi” e non “grandi mostre” – afferma che “la rassegna senese di ampio respiro allinea un numero imponente di sculture, dipinti, oreficerie e tessuti, a testimonianza di una stagione artistica vivacissima durata oltre mezzo secolo” ed è eccezionale per molti fattori “dalla programmazione in ogni minimo dettaglio, all’affidamento di ogni singola sezione ad alcuni tra i migliori esperti in materia”. Viene infine sottolineata anche la capacità degli organizzatori di sfruttare tutti i luoghi coinvolti nel percorso espositivo e la volontà dei curatori di dare vita con la sezione dedicata al genio di Jacopo della Quercia ad una vera e propria monografica, una mostra nella mostra, che da sola vale il costo del biglietto.
La mostra “Da Jacopo della Quercia a Donatello. Le arti a Siena nel primo Rinascimento” a cura di Max Seidel è aperta tutti i giorni secondo le seguenti modalità: Complesso museale Santa Maria della Scala: tutti i giorni compresi i festivi: 10.30-19.30, Duomo: dal lunedì al sabato: 10.30-20.00 Domenica e festivi: 13.30-18.00 (le visite sono sospese durante lo svolgimento delle cerimonie religiose), Cripta e Battistero: 9.30-20, Oratorio di San Bernardino: 13.30-19, Pinacoteca Nazionale di Siena: Lunedì 8.30-13.30. Da martedì a sabato 8.15-19.15. Domenica e festivi 8.30-13.15. L’ingresso alle diverse sedi espositive sarà consentito entro e non oltre un’ora antecedente gli orari di chiusura per ciascuna sede. Biglietteria unica: Piazza Duomo – Orario: 9,00-18,30. Informazioni e prenotazioni obbligatorie per i gruppi allo 0577 286300 (lunedì – venerdì: 9-17). Info: <rinascimentosiena@operalaboratori.com Le prenotazioni per i singoli visitatori sono possibili anche attraverso il sito: www.rinascimentosiena.it




