Un pianoforte, un attore che interpreta Galileo Galilei davanti a un pubblico che è metaforicamente inteso come il Sant’Uffizio.
Una rappresentazione a metà tra musica e teatro per rievocare l’Atto D’abiura Di Galileo Galilei che il 22 Giugno del 1633 nel convento Della Minerva dichiarò davanti ai cardinali
Una verità estorta, un giuramento a rinnegare la sua teoria del moto terrestre per sfuggire a gravi conseguenze.
Il compositore Andrea Nesti, ripropone proprio nell’anno Galileiano questo omaggio al grande scienziato. Sonorità ricercate, che accompagnano le parole dell’Atto D’Abiura.
Un evento imperdibile dato anche dalla partecipazione dell’attore Fernando Maraghini impegnato in produzioni sia teatrali che cinematografiche.
L’opera del maestro Nesti, già consolidata sul territorio pratese e pistoiese viene rappresentata per la prima volta a Siena.
Introduce l’evento il Prof. Roberto Venuti, Università degli studi di Siena




