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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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L’arte di Campriani in mostra a Casole… ancora per poco

CASOLE D'ELSA. Ultimi giorni utili per visitare la mostra di Gloria Campriani dal titolo “L’arte appesa a un filo”, in programma filo a giovedì (18 dicembre) presso l’atrio del Palazzo Comunale di Casole d’Elsa. L’esposizione, che ha già riscosso un grande successo, si colloca nell’ambito della XI edizione della rassegna “Mostre a Palazzo” ed è promosso dall’amministrazione comunale di Casole in collaborazione con l’associazione Griselda e il patrocinio della Provincia di Siena. L’interpretazione di una tessitura di rapporti sociali, un tessuto sociale costruito da fili e dai loro legami intrecciati. Questo il tema al centro del lavoro della Campriani che, per illustrare meglio il suo significato, si avvale anche del supporto di un video intitolato “Anche…un nido di rondine è intessuto di fibre e impastato di argilla!”, nel quale vengono mostrate allo spettatore le varie tecniche applicate a questo nuovo tipo di linguaggio. L’installazione “Punto di equilibrio”, posizionata all’esterno della location, apre la mostra e accentua la necessità di un equilibrio indispensabile con la natura. "Ospitare le opere di questa artista – sottolinea Valentina Feti, Sindaco di Casole d’Elsa– è come imprimere in queste mura una tradizione che è propria del territorio dove la stessa è vissuta; la lettura nuova ad una forma d’arte come quella della tessitura, prende vita nelle sue opere che si collocano tra la valorizzazione delle tradizioni e la voglia di proiettare nel futuro questo antico mestiere attraverso ‘nuovi intrecci’”. “Le Mostre a Palazzo – prosegue Feti – rappresentano ancora, a distanza di anni, uno dei momenti più importanti della vita culturale del nostro comune; ed è grazie agli artisti che qui sono ospitati che le stanze di questo palazzo sono sempre vive e dinamiche, come è dinamica e viva la nostra comunità, che con rispetto e curiosità si affaccia, guarda, giudica e commenta. L’arte non deve essere per pochi, e la scelta compiuta ormai tanti anni fa di portare avanti questo progetto in questo luogo rappresenta a pieno questa volontà”.

“E’ importante il ruolo dei piccoli comuni nella valorizzazione economica dell'arte contemporanea – ha afferma  Luciana Lazzeretti, direttore del corso di perfezionamento in Economia e Gestione dei beni museali e culturali dell’Università di Firenze – e l'opera stessa di Gloria Campriani assume nuovi e diversi significati a seconda dei luoghi d'arte e cultura dove viene esposta. La dialettica fra arte e territorio si esprime bene in questi luoghi d'arte cosiddetti minori, capaci forse più di altri di essere momento di sintesi fra patrimonio artistico e  forme di arte”. “Ma l'opera  della pittrice – aggiunge Lazzeretti – svolge anche un’altra importante funzione di collegamento fra il saper fare dei territori, e quella degli artisti che in quei territori hanno vissuto e lavorato, fra la cultura artigianale e manifatturiera e la cultura artistica. La storia personale della Campriani, figlia di imprenditori tessili ed essa stessa artigiana e creatrice, svela il legame fra artista, materia e territorio  che trova nell'impiego delle tecniche della fibre art la sua più vivace espressione”.

“Un grande equilibrio compositivo – commenta Andrea Pignataro, artista e designer che segue da tempo la Campriani –  esaltato da un “filo conduttore” metaforico, muove il lavoro di questa instancabile tessitrice di relazione e comunicazione in una civiltà disattenta ai valori dell’arte e della persona. Una significativa forma d’arte al femminile, una forza propulsiva straordinaria che si rivolge a tutti e svela un grande talento”."E’ con molto piacere – dichiara infine Gloria Campriani – che espongo le mie opere in un Comune che da sempre si vede impegnato a promuovere l’arte contemporanea”.

La mostra di Gloria Campriani è aperta al pubblico dal lunedì alla domenica dalle ore 8 alle ore 20. L'ingresso è libero. Per ulteriori informazioni è possibile contattare è possibile contattare l’Ufficio Turistico di Casole d’Elsa al numero 0577 949737, oppure consultare il sito www.casole.it.

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