Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

La pianista Jin Ju è al Teatro Poliziano per la Serie Mozart

La solista che ha suonato 7 strumenti per il Papa sarà a Montepulciano martedì 28 luglio, il concerto con l’Orchestra Giovanile Italiana

Alberto Mantegna

MONTEPULCIANO.  La pianista che ha suonato su sette pianoforti d’epoca per un Papa, in diretta mondiale, sarà al 51° Cantiere Internazionale d’Arte, martedì 28 luglio, alle ore 21:30. Al Teatro Poliziano di Montepulciano arriva infatti Jin Ju che chiude la “Serie Mozart: Amadeus e le virtuose”, la rassegna ideata dalla direttrice artistica Mariangela Vacatello e dedicata ai concerti per pianoforte e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart.

Sul podio dell’Orchestra Giovanile Italiana torna Giovanni Guzzo che guida due soliste in un dittico mozartiano caratterizzato dall’equilibrio formale: il Concerto n. 16 in re maggiore K. 451 è affidato a Michelle Candotti, pianista livornese diplomata a soli 14 anni sotto la guida di Laura Palmieri e perfezionatasi all’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola con Enrico Pace e al Royal College of Music di Londra con Dmitri Alexeev, oltre che finalista al Concorso Busoni e premiata a Parigi, Francoforte ed Helsinki. Il Concerto n. 17 in sol maggiore K. 453, pagina più ampia e raffinata nel dialogo tra pianoforte e orchestra, è interpretato da Jin Ju, pianista cinese naturalizzata italiana tra le più affermate della sua generazione: formatasi al Conservatorio di Pechino è stata premiata al Čajkovskij di Mosca ed è risultata fra i vincitori del Concorso Regina Elisabetta di Bruxelles, aggiudicandosi anche l’Echo Klassik nel 2012 per le sue interpretazioni di Beethoven, Czerny e Schubert. Nel 2009 si è esibita nella Sala Nervi del Vaticano su sette pianoforti d’epoca per Papa Benedetto XVI, in un concerto trasmesso in mondovisione; nel 2021 ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Come nei precedenti appuntamenti, le cadenze eseguite sono prime assolute commissionate dal 51° Cantiere ai giovani compositori del Conservatoire national Supérieur de Musique et de Danse di Parigi, allievi di Jean-Pascal Chaigne e Clara Iannotta: firmano Daussy Adrien per il K. 451 e Lim Skylar per il K. 453. Un progetto che, concerto dopo concerto, coinvolge una nuova generazione di compositori nell’esercizio di misurarsi con la creatività contemporanea all’interno di uno dei repertori più classici e codificati della storia della musica.

L’ultima settimana del Cantiere Internazionale d’Arte prevede spettacoli e concerti tra Montepulciano e la Valdichiana, contemplando differenti generi musicali e artistici; tra i momenti più attesi c’è il progetto “Alfabeti universali”, dedicato al locale Istituto di Musica H. W. Henze con la partecipazione di Fabio Massimo Capogrosso (compositore che ha vinto il David di Donatello e il Nastro d’Argento per la miglior colonna sonora) e Haidar al-Ghazali (giovane poeta di Gaza, noto per la raccolta “Il loro grido è la mia voce”), con la direzione di Alessio Tiezzi. Domenica 2 agosto è invece in agenda in Piazza Grande a Montepulciano il Concerto di Chiusura con Mariangela Vacatello al pianoforte e l’Orchestra Haydn diretta da Alessandro Bonato.


Info e biglietti
: posto unico 16 euro. Info: 0578 758473 – www.fondazionecantiere.it

[banner_mobile]