Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

La Corale Marietta Piccolomini presenta la seconda rassegna “Harmonia Vocum”

Quattro concerti fissati per sabato 10 e domenica 11 ottobre nella Chiesa di San Cristoforo

SIENA. La Corale Marietta Piccolomini promuove la sua II Rassegna Corale “Harmonia Vocum”. È con particolare orgoglio, dopo il successo della prima edizione, che presentiamo quest’anno ben quattro concerti alla cittadinanza nei giorni di sabato 10 ottobre e domenica 11 ottobre dalle ore 17 presso la Chiesa di San Cristoforo in Piazza Tolomei a Siena. Ringraziamo il Comune di Siena che anche quest’anno ha creduto nella nostra iniziativa offrendoci il suo sostegno.

Sabato 10 Ottobre alle 17 aprirà la Rassegna la Corale Benvenuto Franci di Pienza diretta dal Maestro Marco Rencinai che presenta un programma dal titolo “Lì dove siamo umani” che parte da Gjeilo che trasforma un antico testo liturgico in una pagina di grande intensità, sospesa e contemplativa. Dopo un percorso musicale che attraversa dimensioni spirituali e cosmiche, questa pagina ci riporterà alla dimensione terrena: all’uomo, alla sua fragilità e alla sua capacità di trovare equilibrio e unità. Vi adoro è una pagina che esprime una forma di devozione intima e profonda. La scrittura corale crea un’atmosfera raccolta, nella quale la parola diventa preghiera e il canto diventa uno strumento per esprimere amore, affidamento e contemplazione. Con Felicità, Lucio Dalla affronta uno dei desideri più semplici e, allo stesso tempo, più difficili da definire: essere felici. Una canzone che ci invita a riconoscere la felicità quando, magari per un attimo, passa accanto a noi. Hey Man è un dialogo diretto con l’altro, con chi è diverso da noi ma, in fondo, ci assomiglia molto più di quanto pensiamo. MLK è una breve, intensa preghiera dedicata a Martin Luther King Jr., simbolo della lotta per i diritti civili e contro la discriminazione razziale. Gli U2 scelgono parole essenziali e una musica quasi sospesa: non una celebrazione retorica, ma un invito a non dimenticare il sogno di una società fondata sulla libertà, sull’uguaglianza e sulla pace. Nella sua Ave Maria, Fabrizio De André affronta il tema della maternità e della sacralità attraverso uno sguardo profondamente umano. La preghiera tradizionale diventa così anche una riflessione sulla vita, sulla donna e sulla condizione dell’uomo. È una pagina in cui il sacro e il quotidiano si incontrano, senza confini netti tra fede e umanità.

A Seguire, ore 18, la Corale Marietta Piccolomini con il Maestro Guglielmo Pianigiani, Direttore Artistico della Rassegna, con “Vive la France! un omaggio alla musica francese di Otto e Novecento, sia in ambito sacro che profano. Pagine di profonda interiorità e caratterizzate dalla tipica raffinatezza di espressione. Dal dolce ricordo di Ofelia alla barcarola veneziana, fino al capolavoro di Gounod con una delle arie più innovative e articolate dell’intero ottocento operistico. A seguire le pagine serene e celestiali di un ispiratissimo Fauré, intramezzate dal genio assoluto della mélodie française: l’affascinante Poulenc. Preziosa la collaborazione di un giovane e già affermato soprano perugino, Margherita Bingrossi, allieva del Cherubini di Firenze. Al pianoforte Stefano Cencetti, nostro collaboratore in numerosi concerti.

Domenica 11 Ottobre alle 17 si esibirà il Coro Polifonico di San Gimignano, diretto dal Maestro Antonio Morelli con un programma dal titolo “Polifonie a confronto”.

Il programma presenta per la quasi totalità pagine di polifonia sacra, proponendo composizioni di autori rappresentativi del periodo rinascimentale e del nostro tempo. Nella prima parte emergono con chiarezza i principi cardine della scrittura rinascimentale, fondati sull’equilibrio dell’impianto vocale, la purezza del contrappunto in stile imitato, la profonda adesione al testo sacro. Le composizioni della seconda parte mostrano come la scrittura polifonica continui ad assumere tutt’oggi un ruolo rilevante grazie all’esplorazione timbrica, alla cura degli impasti vocali, alla ricerca di nuovi equilibri armonici. Un confronto fra tradizione e innovazione: l’eredità storica da un lato, dall’altro un linguaggio alla ricerca di nuove soluzioni compositive.

A seguire, ore 18, il Coro Rodolfo del Corona di Livorno con il Maestro Luca Stornello e un programma dal titolo “Venite a laudare”. Nella ricorrenza del transito di San Francesco, una proposta particolare che unisce brani apparentemente molto lontani tra loro. Un programma che celebra la povertà, declinata anche nell’uso delle sole voci (unico strumento che abbiamo tutti, e non dobbiamo comprare), e che va dalla scarna ma diretta monodia delle prime laude – con l’illuminazione francescana dell’uso della lingua volgare – passando per i grandi della polifonia come Palestrina, per giungere agli autori contemporanei con il magnetico Laudes Creaturarum di Mauro Zuccante, fulcro di questo nostro intervento musicale. Il tutto finalizzato ad un risultato musicale originale e – ci auguriamo – coinvolgente.

[banner_mobile]