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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Kichka presenta "La seconda generazione"

Appuntamento alla Biblioteca degli Intronati

SIENA. “Preparatevi a un turbinio di emozioni. Michel Kichka affronta i propri demoni familiari con una tenerezza che trasuda dal bianco e nero di ogni sua vignetta”, così la rivista “Paris Match” a proposito de La seconda generazione, Quel che non ho detto a mio padre (Rizzoli Lizard 2014), la bellissima graphic novel che verrà presentata lunedì 5 maggio alle 17.30 nella Sala Storica della Biblioteca comunale degli Intronati. Un racconto autobiografico, in cui l’olocausto è osservato attraverso gli occhi del figlio di un sopravvissuto, quello più strutturato, quello più ironico. Quello che non si è ucciso. A conversare con l’autore, Dario Ceccherini, Claudio Curcio (presidente di Comicon Napoli) e Gisèle de Haan (direttrice delle Edizioni Dargaud), una delle maggiori esperte europee di fumetto d’autore.

Prima della presentazione sarà proiettato il video reportage “Il fumo del bosco di betulle: frammenti di un viaggio ad Auschwitz” (14 min.) di Luca Bezzini, Andrea Casagli, Silvia Fanti, Leonardo Mori, Costanza Pignattai, Lorenzo Fioravanti, Caterina Secchi del Liceo Volta di Colle di Val d’Elsa, realizzato in occasione del Viaggio della memoria 2013. L’iniziativa, organizzata dalla Biblioteca comunale degli Intronati, gode del patrocinio della Comunità Ebraica di Firenze e Siena e si avvale della collaborazione dell’Accademia del fumetto di Siena.

Il libro. Henri è l’unico membro della famiglia d’origine sopravvissuto alla Shoah. Il ricordo l’ha reso muto, schiacciato da un dolore profondo e assordante. Fino al 1988, quando tocca a lui scoprire il cadavere del figlio minore, morto suicida. Qualcosa dentro Henri si rompe, come una diga che cede, e i ricordi dell’Olocausto divengono un inarrestabile fiume di parole che investe chiunque gli si trovi davanti. Henry diventa così uno scrittore di fama e una sorta di eroe della Shoah; il trauma più recente gli ha restituito una voce, ma non la libertà di vivere un’esistenza normale.

L’autore. Michel Kichka insegna alla Bezalel Academy in Israele. Vincitore di numerosi premi, presiede l’Associazione dei disegnatori israeliani e collabora con vari giornali ed emittenti francesi (“Le Monde”, TV5). Nel 2011 il ministro francese della Cultura lo ha nominato Cavaliere delle Arti e delle Lettere.

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