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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Il pianista Francesco Piemontesi per la prima volta a Siena

Mercoledì 15 aprile il recital straordinario del grande pianista per la “Micat in Vertice”, tra Schubert e Liszt

SIENA. L’Accademia Musicale Chigiana di Siena presenta il recital di Francesco Piemontesi, pianista dal tocco magnetico e dalla tecnica prodigiosa, unanimemente celebrato dalla stampa internazionale per la sua capacità di trasformare la musica in un’esperienza intensa, profonda e vissuta. Il concerto, originariamente in programma il 30 gennaio e rinviato a causa di una temporanea indisposizione dell’artista, si terrà mercoledì 15 aprile 2026, alle ore 21.00, al Teatro dei Rozzi, nell’ambito della 103ª Stagione “Micat in Vertice”. I biglietti già acquistati per la data originaria restano validi.

Per il suo debutto senese, Piemontesi propone un programma di straordinario spessore artistico, affidato a due pilastri del Romanticismo: la Sonata in Sol maggiore D. 894, op. 78 (Fantasia) di Franz Schubert e le Années de pèlerinage – Première année: Suisse di Franz Liszt.

Il concerto si apre con la Sonata in Sol maggiore D. 894, composta da Schubert nel 1826 e pubblicata con il titolo di Fantasia: un capolavoro che Robert Schumann definì un vero e proprio “indovinello”, capace di sottrarsi a ogni interpretazione univoca. In questa pagina di straordinaria intensità, tra le più alte dell’intero repertorio pianistico, il tempo musicale sembra dilatarsi, la melodia prende il sopravvento e la forma classica si trasforma in uno spazio di ascolto interiore.

Nella seconda parte della serata, il concerto entra nel cuore del Romanticismo con le Années de pèlerinage di Liszt, uno dei cicli pianistici più celebri e spettacolari dell’Ottocento. Ispirata al viaggio svizzero compiuto dal compositore nel 1835, l’opera trasforma paesaggi, emozioni e stati d’animo in una musica di forte impatto teatrale e immaginativo. Dai riflessi scintillanti di Au bord d’une source alle esplosioni sonore di Orage, fino alla tensione drammatica e visionaria di Vallée d’Obermann, Liszt spinge il pianoforte ai suoi limiti espressivi, fondendo virtuosismo e profondità in un racconto capace di coinvolgere anche l’ascoltatore meno esperto.

Il legame di Piemontesi con quest’opera è particolarmente profondo: la prestigiosa casa editrice tedesca G. Henle Verlag, specializzata in edizioni Urtext, gli ha affidato la cura delle diteggiature, consacrandolo come uno dei principali punti di riferimento internazionali per l’interpretazione lisztiana.

Nato a Locarno nel 1983, Francesco Piemontesi è ospite regolare delle maggiori orchestre internazionali, tra cui i Berliner Philharmoniker, la New York Philharmonic e i Wiener Symphoniker, e collabora con direttori come Antonio Pappano, Gianandrea Noseda e Zubin Mehta. La sua formazione è segnata dal lungo sodalizio con Alfred Brendel e dall’insegnamento di Cécile Ousset. Attualmente è impegnato nell’esecuzione integrale delle Sonate di Beethoven alla Wigmore Hall di Londra. La sua discografia include la registrazione delle Last Piano Sonatas di Schubert per Pentatone (2019), ampiamente lodata per profondità e rigore interpretativo, e il recente album dedicato agli Études d’exécution transcendante e alla Sonata in si minore di Liszt (2023).

Alle ore 20.30 una guida all’ascolto in sala accompagnerà il pubblico nel mondo musicale di Schubert e Liszt, svelandone ogni dettaglio prima del grande recital.

Info, biglietti e prenotazioni I biglietti (da € 5 a € 25) sono acquistabili in biglietteria e online su www.chigiana.org e su TicketOne.it. Sono previste riduzioni per studenti, under 26, over 65 e per i possessori della Carta Universitaria “Studente della Toscana”. I biglietti acquistati per il concerto del 30 gennaio 2026 restano validi per la nuova data.
📞 0577 220922 | ✉️ biglietteria@chigiana.org

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