Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Il Palio della Speranza: il cinema unisce studenti e docenti del Piccolomini

SIENA. Proiezione speciale al Piccolomini in programma nelle mattinate del 9 e 10 giugno. Nella città in cui il Palio rappresenta da secoli identità, appartenenza e passione collettiva, nasce un nuovo “Palio”: quello della speranza. È il titolo del cortometraggio realizzato dagli studenti del Piccolomini nell’ambito del progetto nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Guidati dalla referente scientifica Paola Dei e sostenuti dal dirigente scolastico Federico Frati, gli studenti dei diversi indirizzi dell’istituto – Classico, Artistico, Musicale e Scienze Umane – hanno partecipato a un percorso che li ha trasformati in autori, attori, sceneggiatori, musicisti e collaboratori della produzione. Accanto agli studenti, anche i docenti dell’istituto hanno partecipato attivamente: Marco Amabile, Stefania Giosa, Stefano Longo, Vania Orti, Maurizio Marco Tozzi, Stefano Caselli e Angelo Petraglia, assieme al regista Claudio Gnomus, hanno contribuito alla realizzazione del cortometraggio mettendo in gioco la propria esperienza e, in molti casi, recitando accanto ai ragazzi. Al progetto hanno partecipato anche Giovanni Montesarchio e Mariarita Falbo, personale dell’IIS, personale dell’IIS Piccolomini, il cui contributo ha reso ancora più significativa la collaborazione fra tutte le componenti del progetto. Questa collaborazione ha reso il progetto un’occasione di crescita condivisa e di sperimentazione.

Più che un laboratorio, il progetto è stata una vera esperienza di alfabetizzazione cinematografica. Grazie all’incontro con registi, scenografi, fotografi, musicisti, costumisti ed esperti del settore, i ragazzi hanno scoperto il linguaggio del cinema come strumento di espressione, riflessione e crescita personale, confrontandosi con temi come la pace, il dialogo e la convivenza.

Il cortometraggio racconta il viaggio di un filosofo contemporaneo di 65 anni attraverso luoghi segnati dalla guerra fino al suo arrivo a Siena, trasformando la ricerca della pace in una riflessione sul presente e sul futuro. Un’opera che parla ai giovani ma anche alla comunità, invitando a guardare oltre i conflitti e a costruire relazioni fondate sul rispetto e sull’ascolto.

Con il Palio della Speranza, il Piccolomini porta a Siena un messaggio semplice ma potente: la cultura, l’arte e il cinema possono diventare strumenti concreti per educare le nuove generazioni alla pace e alla responsabilità, trasformando la speranza in azione concreta.

[banner_mobile]